Leah Remini è un’attrice che conosce molto bene Scientology, il movimento ideato da L. Ron Hubbard che vede in Tom Cruise il suo principale testimonial. Conosce bene Scientology perché, fino al 2013, ha fatto parte del movimento, esperienza documentata nella serie TV La mia fuga da Scientology, in cui ha raccontato, anche con l’ausilio delle testimonianze di altri ex-membri, per quali ragioni ha deciso di lasciare la “chiesa” fondata da Hubbard: abusi psicologici, minacce e persecuzioni di ogni genere.

Ed è proprio per questa ragione che Leah Remini ha qualche dubbio sulla genuinità della sfuriata di Tom Cruise sul set inglese di Mission: Impossible 7 causata dal fatto che la star aveva beccato due membri della troupe intenti a sgarrare in materia di distanziamento sociale e norme anti-contagio (ECCO TUTTI I DETTAGLI DELLA VICENDA).

In una lettera pubblicata su The Underground Bunker di cui vi proponiamo un estratto significativo spiega:

La reazione di Tom Cruise diffusa ieri (la lettera è di qualche giorno fa, ndr.) mostra la sua autentica personalità. Tom è una persona violenta. Ed è una cosa di cui ho avuto diretta testimonianza, ne sono anche stata vittima a un livello decisamente minore, e ho anche ascoltato resoconti simili da parte della sua ex fidanzata, di dipendenti e amici. È quello il vero Tom Cruise. È lo stesso trattamento che Tom ha riservato al suo staff domestico quando non avevano gli ingredienti corretti per preparargli i biscotti con le pepite di cioccolato. È la stessa lavata di capo elargita all’assistente che aveva avuto l’ardire di servirgli da bere in una tazza scheggiata.

A Tom Cruise non frega nulla delle famiglie della sua troupe: fa tutto per ragioni pubblicitarie. Tom non crede nei valori della famiglia. Ed è sconvolgente constatare come tutti ci stiano cascando. Scommetto che la sfuriata di Tom Cruise sia stata scritta per poi venire registrata e diffusa dal suo assistente di Scientology. Sentire un ricco attore, dotato di enorme potere, che si rivolge in quella maniera alla sua crew è un segnale di profonda debolezza, del suo essere una persona profondamente problematica. Non è solo una sfuriata di un attore st*onzo. È Tom Cruise che finge di avere a cuore le persone, motivo per cui in pochi lo hanno criticato. Perché sanno che è uno stunt promozionale e perché conoscono bene chi è Tom Cruise e il suo sistema di valori. Tom crede nella distruzione delle famiglie di chi decide di lasciare Scientology, appartiene a un culto che impedisce alle vittime di stupro di denunciare il crimine e l’abuso di cui sono state oggetto. E se lo fanno, il suo culto impone la distruzione delle loro vite.

Cosa ne pensate delle considerazioni di Leah Remini sulla rant di Tom Cruise? Ditecelo nei commenti!