Ci sono solo 40 minuti di vera azione, dallo scoppio della bomba fino all’isola di Utoya, in questo film sulla strage avvenuta in Norvegia per l’appunto sull’isola di Utoya, 40 minuti che esauriscono i fatti come li abbiamo visti e conosciuti dalle notizie. Era facile immaginare che Greengrass nel suo raccontare la storia di quell’attacco avrebbe realizzato un film d’azione come suo solito, come era United 93, ma in realtà questo 22 Luglio è molto diverso, è un film sul processo democratico con il quale uno stato intero cerca di non venire meno ai propri principi a fronte di un evento come questo.

C’è un tale rispetto e una tale enfasi nel non spettacolarizzare la tragedia che sono in sé una lezione di cinema, come raccontare qualcosa in teoria appassionante (per quanto tragico l’attacco ha rispettato tutti i canoni del cinema ed è un fatto perfetto per un film d’azione o di tensione), senza sfruttarlo per il proprio tornaconto e comunque creando qualcosa di bello...