Disneyland (come innumerevoli altri parchi a tema sparsi per il mondo) ha chiuso i battenti momentaneamente a causa dell’emergenza sanitaria, e sono moltissimi i fan che sentono in qualche modo la mancanza del parco. Soprattutto Sean LaRochelle.

L’uomo di Napa, California, ha sentito così tanto la mancanza del parco Disney che ha deciso di realizzare nel suo giardino una sorta di miniature funzionante delle note montagne russe Matterhorn Bobsleds.

Nella parte superiore della pagina trovate il video dell’attrazione Matterhorn – Alpine Escape “fai da te”.

I parchi a tema Disney in Florida, Giappone, a Parigi, Shanghai e Hong Kong sono stati effettivamente riaperti per un certo periodo, alcuni come quello francese sono stati richiusi, senza contare i due in California che non hanno mai riaperto.

LA REAZIONE DI DISNEY E UNIVERSAL ALLE NUOVE MISURE RESTRITTIVE

La reazione delle compagnie che possiedono parchi di divertimento non si è fatta attendere. Disney, il cui presidente Bob Iger ha recentemente lasciato la task force sulle riaperture in California proprio per disaccordi sulla gestione dei parchi, ha rilasciato una dichiarazione di Ken Potrock, presidente di Disneyland Resort:

Abbiamo dimostrato di poter riaprire in sicurezza. Insieme ai sindacati, chiediamo di poter tornare a lavorare. Le nuove linee guida ci costringeranno a rimanere chiusi per molto tempo, e altre migliaia di impiegati rimarranno senza lavoro. Vi saranno chiusure di piccole attività famigliari legate al nostro complesso, e vi sarà una devastazione irreparabile della comunità di Anaheim/Southern California. […]

Karen Irwin, presidente di Universal Studios Hollywood, non ci va più leggera:

Dovremmo essere inseriti nel livello tre, insieme ad altre attività che hanno dimostrato di poter riaprire in sicurezza. I nostri impiegati sono pronti a tornare al lavoro e il fatto che non abbiano la possibilità di farlo prima dell’anno prossimo inoltrato è una vergogna. Piazzarci al livello quattro, dietro altre attività che hanno già riaperto, non ha alcun senso. Ignora la scienza, la ragione e la devastazione economica che colpirà migliaia di impiegati, le attività indirette e tutta l’industria.

Kurt Stocks, presidente di Legoland California Resort, è assai pessimista:

Le linee guida annunciate oggi sono arbitrarie e inaccettabili da parte dell’industria. Non permettere ai parchi di riaprire prima di raggiungere il livello 4 distruggerà l’industria in California, l’impatto economico su tutta la filiera sarà catastrofico. Le azioni dell’amministrazione hanno causato la perdita decine di migliaia di posti di lavoro, e l’annuncio di oggi conferma che altre migliaia seguiranno.

Tutti e sette i parchi Legoland in giro per il mondo hanno già riaperto i battenti in sicurezza, senza che alcun incidente legato al Coronavirus sia stato registrato. Recentemente Disneyland aveva iniziato ad allestire decorazioni di Halloween in giro per il parco, nella speranza di riaprire entro la fine del mese, ma la realtà dei fatti è che verosimilmente il parco rimarrà chiuso per il resto dell’anno e probabilmente anche per i primi mesi del 2021. L’assessore alla salute dell’Orange County, Clayton Chau, ha confermato che sarà molto difficile che la contea raggiunga il livello 4 nel prossimo futuro:

Penso che per una contea grande, ricca di istituzioni educative, con un grande viavai da altre contee e altri stati, sarà davvero difficile raggiungere il livello 4. Dipende da quando sarà disponibile un vaccino e quante dosi saranno disponibili per la nostra popolazione, e quante persone vorranno adoperarlo. Personalmente, penso che non raggiungeremo quel livello prima dell’estate del 2021. Auspicabilmente.

Cosa ne pensate di questa curiosa notizia? Diteci la vostra nei commenti qua sotto!

FONTE: CinemaBlend