In memoriam - Hiroshi Yamauchi - L'ultimo shogun
L'ex presidente di Nintendo si è spento oggi all'età di 85 anni, il nostro ricordo...

La prima decisione che prese fu cambiargli nome, la chiamò Nintendo.


Il resto, come si suol dire, è storia, l’incontro con Gunpei Yokoi, l’assunzione di un giovane di nome Shigeru Miyamoto, la creazione del NES e del Super Nintendo, il litigio con Square e il progetto del Nintendo 64, il presunto (e forse un po’ artefatto) scambio di battute scatologiche con Steve Ballmer, questi eventi e molti altri hanno contribuito a costruire la sua figura di shogun imperioso ed imperiale, poco incline ai compromessi e ancor meno paziente con chi non raggiungeva i suoi - elevatissimi - standard di qualità.
Tuttavia, andando a scavare, la grandezza di Yamauchi non si trova nei suoi successi o negli errori che ha commesso, si trova nella sua visione, nell’aver trasformato un’oscura fabbrica giapponese in uno dei maggiori conglomerati mondiali che operano nel settore dell’intrattenimento. Yamauchi, mentre il resto del mondo guardava a un presente fatto di fatica e ricostruzione ha avuto la forza di sporgersi oltre, di vedere il futuro, di immaginare un mondo in cui l’elettronica e i computer avrebbero rivoluzionato anche mercati che sembravano rigidi come adamantio. Circondandosi di pochi collaboratori geniali, l’ex presidente di Nintendo non ha mai lasciato che Nintendo diventasse come gli altri o che gettasse al vento le sue tradizioni per inseguire le mode del momento. In alcuni casi sbagliò clamorosamente come quando regalò a Sony i brevetti su Playstation, in altri - per esempio quando scommise sul mercato americano - anticipo di anni alcuni trend che il mercato avrebbe confermato solo molto dopo.
Con i suoi tratti appuntiti, lo sguardo severo e le sue proverbiali sfuriate contro i dipendenti (pare che il primo colore del Famicom, rosso, sia stato imposto da lui in persona solo perché aveva una sciarpa dello stesso colore), Yamauchi è stato un degno erede della tradizione nipponica, un vero signore della guerra, uno degli ultimi shogun.