Abbiamo letto il numero zero di Space Opera: Paliaga e Bruni avevano la nostra curiosità, ora hanno la nostra attenzione
Il numero zero di Space Opera ci ha dato un assaggio di cosa ci aspetta nella saga di Paliaga e Bruni
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.

Un'introduzione a guisa di flashback ci introduce a una serie di personaggi misteriosi e a un'umanità profondamente cambiata, sottratta al suo pianeta Terra, alla patria natia ormai avvolta dalle fiamme e trapiantata su sette mondi artificiali da un gruppo di scienziati d'avanguardia impegnati a impedire un olocausto materiale, ma forse incapaci di evitarne uno sociale. Questo è il numero zero di Space Opera, progetto originale Panini Comics di cui dovreste già sapere qualcosa.
La sensazione è che Space Opera, nella sua manifesta ispirazione fantascientifica, è un fumetto che ci tiene ad essere divertente, soprattutto dal punto di vista visivo, e contemporaneamente non vuole rinunciare alla componente antropologica tipica delle saghe più riuscite del genere a cui appartiene. Un gruppo di uomini di scienza, che si suppone siano illuminati, riflette sulle catastrofiche conseguenze di una scelta che all'epoca appariva obbligata, sicuramente traumatica. Non facciamo fatica a immaginare che, nel conflitto che pare profilarsi all'orizzonte, ci sia spazio per qualche riflessione sul potere e sul rapporto tra i popoli e chi li guida. Chissà.
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Un compromesso tra atmosfere che pare già evidente dal numero zero, testimoniato soprattutto dalle matite di Eleonora Bruni. Se i dialoghi e la sceneggiatura, per forza di cose, nascondono le carte, lo stile grafico non nasconde la propria natura cartoonesca di chiara derivazione manga, non originalissima ma pregevole.
Staremo a vedere. Paliaga e Bruni si sono posti un obiettivo non semplice. Tenere in equilibrio comicità e fine del mondo è sempre un esercizio rischioso. La sfida ci affascina e i presupposti per un tentativo pregevole pare che ci siano. Non vediamo l'ora di scoprire che razza di animale sia Space Opera e dove ci porteranno le sue trame.

