Anteprima - Fantasia: Music Evolved
Harmonix torna alla carica con la nuova generazione di giochi musicali...


Tutti ricorderete Fantasia, il capolavoro del 1940 firmato da Walt Disney in persona con la collaborazione del maestro Leopold Stokowski; il film, oltre ad essere un grandissima opera sperimentale è stato una sorta di videoclip ante litteram, ovvero uno dei primi tentativi di far uscire la musica dall’alveo delle pure e semplici colonne sonore. Harmonix con questo nuovo progetto punta a creare qualcosa di simile che, però, abbia applicazioni nel campo videoludico. In sostanza Fantasia Music Evolved è una sorta di sandbox in cui l’utente può modificare e remixare vari pezzi usando solamente le gesture concesse dalla tecnologia Kinect. Detto così non sembra nulla di eccezionale, tuttavia fin dalle prime immagini del titolo si nota come il tentativo di Harmonix sia qualcosa di estremamente lontano dalle semplificazioni di WiiMusic. Al contrario dei bemani classici, in Fantasia non ci è richiesto di muoverci a tempo di musica o di premere i tasti corretti al momento giusto, l’intero gameplay ruota invece attorno alla creazione, ovvero alla possibilità, usando le apposite gesture, di modificare la traccia musicale classica aggiungendo, per esempio, distorsioni, arrangiamenti sinfonici o brani tratti da altre opere.

L’idea, in buona sostanza, è quella di prendere in prestito il concept di Minecraft e applicarlo, anziché allo spazio, alla musica. Un progetto ambizioso, non c’è che dire, ma su cui i ragazzi di Harmonix sembrano voler credere molto. Dopotutto, finita l’overdose di qualche anno fa, anche i titoli musicali dovranno, in qualche modo, evolversi verso la nuova generazione di console. Fantasia: Music Evolved, sembra cercare nuove strade e un approccio che, quantomeno, possiamo considerare intrigante. Vedremo nei prossimi mesi e con prove più approfondite se l’esperimento di Harmonix potrà dirsi riuscito, nel frattempo, non possiamo far altro che rimanere in attesa.