Aspettando Ralph Spaccatutto: Q*Bert!
Mancano ormai pochi giorni all'uscita di Ralph Spaccatutto in Italia, e noi proseguiamo con i nostri approfondimenti: oggi parliamo di Q*Bert!

Oggi tocca a un vero e proprio classico...

Q*Bert
Nome: Q*Bert
Prima apparizione: Q*Bert
In Ralph Spaccatutto: Compare come videogioco "scollegato", un vero e proprio barbone, ma riappare anche più avanti nel film...
Il buffo Q*Bert, il tondo Q*Bert, il famosissimo Q*Bert. Un momento. Famosissimo? Ok, in fondo vedendolo un po' si capisce che è il personaggio di un videogioco, assomiglia anche a Pac-Man un po'. Ma famosissimo, addirittura? Già, proprio così. Q*Bert era un eroe dei videogiochi, una sua vera e propria icona, in un tempo in cui molti giocatori esperti non erano nemmeno ancora nati, probabilmente nemmeno nei pensieri dei loro genitori. 1983. Trent'anni fa, praticamente. Dal punto di vista videoludico, preistoria.
Ecco, Q*Bert in quegli anni era una mascotte di caratura enorme, di prestigio pari a Donkey Kong o a Pac-Man. Merito di un semplice gioco arcade, nel quale il buffo batuffolo doveva cambiare colore di tutte le caselle dell'area di gioco, saltandoci sopra ed evitando i nemici, tra i quali il viola serpente Coilie, e merito di una campagna di marketing talmente massiccia da proporlo su ogni tipo di oggetto, dai libri da colorare ai sacchi a pelo (!).
Com'è possibile che un personaggio simile oggi sia quasi sconosciuto? Primo motivo: il gioco era divertente, intrigante, ma per gli standard di allora; oggi, ma anche venti anni fa, il suo concept sarebbe troppo basilare. Secondo motivo: tra il 1983 ed il 1984 il settore dei videogiochi collassò totalmente, a causa della proliferazione di titoli mediocri, portando con sé alcuni dei suoi protagonisti dell'epoca. Q*Bert fu tra questi, e nonostante il suo ruolo come icona del periodo lo salvò dall'oblio, da allora il suo declino fu inevitabile, ed a poco servirono i seguiti realizzati per console da salotto, NES prima, SNES poi, né le riproposizioni moderne, come quella acquistabile sul Playstation Network. Almeno, non furono copie del suo gioco ad essere sotterrate nel deserto del New Mexico, ma questa è un'altra storia.
Questa la trama del film:
Walt Disney Animation Studios e il regista vincitore del premio Emmy® Rich Moore (le serie TV I Simpsons, Futurama) trascinano gli appassionati di cinema in un divertentissimo viaggio nel mondo dei giochi arcade con Ralph Spaccatutto. Ralph è il Cattivo del videogioco Felix Aggiustatutto e per 30 anni è stato messo in ombra da Felix, il “bravo ragazzo” che ogni volta finisce per salvare la situazione. Stanco di fare il cattivo, Ralph decide di cambiare, avventurandosi in un viaggio attraverso diverse generazioni di videogame, per dimostrare a tutti che anche lui ha la stoffa per diventare un eroe.
In questo incredibile viaggio, incontra il duro Sergente Calhoun durante la tappa nel videogioco sparatutto Hero’s Duty, e l’esuberante anticonformista Vanellope von Schweetz alla corsa di macchine caramellate di Sugar Rush. Con la piccola Vanellope potrebbe stringere la sua prima vera amicizia ma tutto cambia quando sopraggiunge un nemico letale che minaccia l’intera sala giochi. Riuscirà Ralph a realizzare il suo sogno e a salvare tutti i videogiochi?
Vi segnaliamo il nostro incontro con il regista e il produttore al Festival di Roma, e il nostro video dal red carpet, nel quale Rich Moore ci ha rivelato cosa non è riuscito a inserire nel film. Tutte le informazioni sul film nella nostra scheda su BadTaste.it.
TUTTI GLI APPROFONDIMENTI SU RALPH SPACCATUTTO: