Bad Memories - Teenage Mutant Hero Turtles II
Teenage Mutant Hero Turtles II è il primo grande gioco delle Tartarughe Ninja mai uscito per console. Scopriamolo assieme
Diversi analisti di mercato hanno cercato di comprendere le motivazioni alla base di questo spropositato successo. Il segreto risiederebbe nella formula base del cartone animato, che miscela elementi action e fantascientifici e racconta la storia di quattro creature per cui è impossibile non provare simpatia.
L'intuizione si rivelò azzeccata. La versione Nintendo del gioco subì un apparente downgrade grafico che non ne intaccò minimamente la componente visiva (alcuni potrebbero addirittura preferire la palette di colori adottata per la console) guadagnando di rimando una sezione e un livello aggiuntivo.
Il gameplay rimase pressoché immutato: il giocatore poteva scegliere una tra le quattro tartarughe disponibili e lanciarsi subito nel vivo dell'azione. Ogni personaggio disponeva di una serie di mosse, salti e calci da combinare assieme per sconfiggere i ninja del Clan del Piede o i boss di turno. Controlli fluidi permettevano azioni pulite e mai lasciate al caso. La possibilità di giocare in due, particolarmente apprezzata all'epoca, era un valore aggiunto che permetteva di coinvolgere gli amici presenti e sviluppare strategie di gioco.

Rigiocato adesso per la prima volta il titolo è ben poca cosa (specialmente in raffronto ai sequel su SNES, cui verrà dedicato spazio apposito). Chi ha provato anche solo per una volta a giocare a Teenage Mutant Hero Turtles II in gioventù deve necessariamente ripetere l'esperienza a distanza di qualche anno. La sensazione che si prova a riascoltare quei i brani musicali 8-bit ormai marchiati a fuoco nella nostra memoria a lungo termine è davvero impagabile.

