BadMemories: Astro's Playroom e la ricerca del controller perfetto | Speciale
Nell'episodio di BadMemories di oggi parliamo di Astro's Playroom e di come sia difficile trovare il controller perfetto per tutti
Astro's Playroom si è quindi rivelato come una gigantesca tech demo del nuovo pad di Sony. Un'opera estremamente semplice, ma allo stesso tempo anche perfettamente funzionale. Ogni singolo elemento ludico è stato inserito all'interno del titolo sviluppato dal Team Asobi di Japan Studio con il solo scopo di intrattenere il giocatore grazie alle funzionalità del controller. Non staremo qui ora a giudicare nel dettaglio le nuove avventure dei simpatici Astro Bot, ma sfruttiamo la recente esclusiva PlayStation 5 per ragionare proprio sull'importanza dei pad all'interno del mondo dei videogames.
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Nell'epoca di PlayStation 3, i giocatori di tutto il mondo erano convinti di come il Sixaxis fosse un pad straordinario, in grado di sorprendere per le funzionalità e per l'ergonomia del suo design. Con il passare del tempo e l'arrivo sul mercato del DualShock 4, improvvisamente gli utenti si sono accorti di come le dimensioni della precedente periferica, in realtà, non fossero così comode. Anche le feature aggiuntive, come il sensore di movimento, sono diventate rapidamente obsolete e, spesso, insignificanti all'interno dei titoli proposti. Ecco che il pad di PlayStation 4 è diventato, di colpo, "il migliore presente sul mercato". Il 19 novembre 2021 è poi arrivato il DualSense di PlayStation 5 e, per l'ennesima volta, si è ripetuto l'ennesimo passaggio di testimone, dove si tende a disprezzare il controller precedente in favore di quello appena uscito.
Ben diverso è l'approccio di Microsoft, invece. Sin dalla pubblicazione di Xbox 360, la software house americana ha lavorato sull'onda della continuità, senza stravolgere nulla, ma migliorando costantemente il proprio prodotto. Ecco che, quindi, il pad di Xbox Series X | S è la miglior versione possibile di quell'idea nata ormai molti anni fa. Una scelta senza dubbio meno coraggiosa di quella di Sony, ma che ha permesso ai videogiocatori di comprendere al meglio la periferica e di adattarsi facilmente alle sue successive evoluzioni.
Esiste quindi un pad migliore degli altri?
La risposta potrebbe essere un oggettivo "si", ma allo stesso tempo un soggettivo "no". Il controller è qualcosa che, quando si gioca ai videogames, spesso si fonde con le mani dell'utente, rendendolo a tutti gli effetti un'esperienza molto personale. Ecco perché ci sentiamo di affermare che il pad migliore sia quello con il quale vi trovate meglio a giocare. Una risposta forse un po' troppo semplice, magari, ma dopo aver visto persone apprezzare il Circle Pad Pro di Nintendo 3DS e disprezzare il Controller Wireless Elite per Xbox Series 2 abbiamo deciso di smetterla di porci domande. E forse, per una volta, è davvero meglio così.