Battlegrounds, la carta vincente di Hearthstone: tiriamo le somme a più di un anno dall'uscita della modalità | Speciale
A più di un anno dall'uscita della modalità Battaglia (Battlegrounds in originale) su Hearthstone tiriamo le somme sull'Auto Chess di Blizzard
Per chi non si fosse mai avvicinato a Battlegrounds, questa modalità è un Auto Chess totalmente gratuito in cui l'obiettivo è costruire - turno dopo turno - una scacchiera sempre più potente e adatta a competere contro quelle degli avversari. Non basta, quindi, pompare al massimo i propri minion, ma spesso e volentieri bisogna giocare d'astuzia prevedendo la mossa avversaria. I servitori da mettere in campo sono ovviamente presi da Hearthstone e sono riconducibili a tribe differenti con sinergie uniche tra loro, come Pirati, Draghi, Elementali, Murloc, Demoni, Robot e Bestie. Il tutto è condito dalla presenza di un vasto pool di eroi tra cui scegliere, ognuno con un potere eroe unico che ben si adatta con questa o quella tribe. Senza scavare troppo in profondità (ad esempio, anticipandovi che non sempre tutte le tribe sono selezionabili) capite bene che lo scenario cambia di partita in partita e difficilmente vi ritroverete a giocare una run simile alla precedente anche nell'arco di molte, molte ore.
"Il vero punto di forza di Battlegrounds è la cura e l'impegno che il Team 5 mette nel bilanciamento"Il vero punto di forza di Battlegrounds, tra l'altro, è la cura e l'impegno che il Team 5 mette nel bilanciamento: quasi ogni due settimane ci sono cambiamenti, buff, nerf, nuovi eroi, eroi rimossi, meccaniche inedite, cambiando costantemente le carte in tavola (scusate il gioco di parole). Una cosa non funziona? Viene rimodellata. Una cosa funziona troppo bene? Viene rimossa o sostituita. Subito. Un modo di agire che porta la frustrazione ai minimi termini. Complice anche una buona dose di fortuna richiesta, che sta alla base di un gioco del genere, è praticamente impossibile arrabbiarsi o innervosirsi fortemente per un match andato male, rendendo Battlegrounds un'esperienza sempre positiva anche ad alti livelli.
Infine c'è tutto il discorso del positiong da affrontare, il posizionamento delle proprie pedine sulla scacchiera, che sembra scontato, a volte forse lo è, ma spesso e volentieri anche una minima variazioni delle combinazioni d'attacco alzano a dismisura la percentuale di vittoria sull'avversario.
Se volete un parere spassionato da chi vi scrive, chiudete questo articolo e fiondatevi su Hearthstone: come già detto, la modalità è gratuita, sana e divertente. Serve altro? Sicuramente no, soprattutto in attesa della nuova espansione, Forgiati nelle Savane, in uscita tra qualche settimana.

