Bohemian Rhapsody, abbiamo visto alcune scene del film sui Queen e Freddie Mercury
Una scrittura che non sembra impeccabile e recitazione molto ordinaria. Bohemian Rhapsody può salvarsi con la ricostruzione
Quel che abbiamo visto è stato un trailer molto lungo e qualche piccolo estratto da scene del film, nulla di veramente completo, diversi piccoli assaggi messi insieme da un montaggio che non è chiaro se sarà quello finale.
Ciò che ci sembra di aver capito abbastanza bene è come abbia recitato Rami Malek, come sono stati scritti i dialoghi, come sono stati ricostruiti gli eventi d’epoca e come sono stati affrontati i Queen.

C’è ad esempio quello che sembra un bel dietro le quinte musicale del concerto al Live Aid, dalla mattina quando Freddie si sveglia (già con la tosse), dà da mangiare ai gatti e poi si veste con canottiera e jeans, sale nella macchina che è venuto a prenderlo e si reca al concerto. Non è chiaro quale sia la struttura del film, se si svolga prevalentemente intorno dei grandi e ben noti concerti (c’è un pezzo in cui i membri della band si conoscono che avviene dopo un concerto degli Smile, formazione in cui suonavano Roger Taylor e Brian May), c’è il già citato Live Aid, c’è una parte in cui Freddie guarda in televisione un concerto in cui suonano Love of My Life e lui (nel concerto) rimane stupito del pubblico che canta con loro, e poi c’è uno dei concerti del Live Killers.

Non sembrano convincere molto sia la recitazione che la scrittura. Ben Hardy e Gwilym Lee, rispettivamente Roger Taylor e Brian May, non funzionano benissimo e nemmeno le battute che pronunciano si elevano sopra lo standard della sufficienza. Le scene che abbiamo visto fanno bella mostra del copione più classico e scontato possibile per ogni singolo momento. Solo per l’appunto la regia, in certi momenti, risolleva la situazione. La scelta dei luoghi, la disposizione dei personaggi, l’idea di come farli muovere, come collegare i momenti, potrebbe essere la parte migliore. Proprio il fatto di voler raccontare i Queen a partire dalla grande mole di materiale iconico (la chitarra di Brian May, le mise di Freddie Mercury, i baffi, gli occhialoni a specchio…) forse è la cosa migliore. Ma anche qui non è chiaro quanto sia presente.

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Le nostre foto e i video del concerto e l’incontro con Brian May e Roger Taylor

Nel film di Bryan Singer Rami Malek (Mr. Robot) interpreta Freddie Mercury, al fianco di Gwilym Lee (Brian May), Ben Hardy (Roger Taylor) e Joe Mazzello (John Deacon).
Scritto da Justin Haythe, il film è prodotto da Graham King, Jim Beach e Singer.