Cynthia Erivo, dalla Royal Academy a Los Angeles: la sua presenza ai Golden Globe è un appuntamento con la storia
Cynthia Erivo ha fatto la storia dei Golden Globe: è la prima donna di colore a essere nominata due volte nella categoria miglior attrice protagonista (commedia o musical) per il suo ruolo in Wicked - Parte II.
Cynthia Erivo è uno dei nomi più attesi ai prossimi Golden Globe: ha già vinto senza vincere. Questa prerogativa appartiene solo ai grandi del cinema e a chi riesce a fare la differenza in qualunque campo. La nota interprete ha ricevuto due nomination come attrice protagonista in generi diversi (commedia o musical) per il proprio ruolo in Wicked 2.
Una storia nella storia, perchè dietro questo riconoscimento – anche solo come candidata – c'è la parabola di una giovane donna di origini nigeriane nata a Londra che lotta, giorno dopo giorno, contro lo scetticismo e gli stereotipi di genere. È la prima donna di colore, infatti, a raggiungere un obiettivo simile nella storia della manifestazione.Cynthia Erivo nella storia dei Golden Globe
Soddisfazione, emozione e rivalsa, dunque, perchè prima di lei soltanto altre 12 donne erano riuscite a ricevere una candidatura all'interno dei prestigiosi premi. In questo caso, però, è doppia. Dunque è tutto più ambito, forse tutto più gratificante perchè la Erivo conosce bene (da quando studiava alla Royal Academy) la sofferenza che si cela dietro ogni ruolo. Ottenere una parte, superare quel provino, arrivare pronta a quell'audizione sperando di essere abbastanza. Non mollare mai, su e giù da un palco. Dentro e fuori il grande schermo in attesa della svolta. Il ruolo che può cambiare tutto.
L'attrice ha già vissuto il senso della ribalta: è sufficiente guardare la performance di qualche anno fa, al London Palladium, con Sister Act che ha visto la Erivo protagonista per sostituire degnamente Patina Miller. Anche in quel caso nessun timore reverenziale, ma tanta emozione. La stessa che ha messo in The Color Purple, interpretazione che le è valsa la candidatura all'Evening Standard Award. Aver recitato con Jennifer Hudson, sui palcoscenici di Broadway, è stata una grande scuola.
Da Pinocchio a Widows - Eredità Criminale
La lezione più grande è quella riguardante la tenacia. Non deve mai mancare, allora quando si è trattato di impressionare positivamente anche al cinema lo ha fatto senza esitazione. Oltre ai due capitoli di Wicked, la ricordiamo in Widows - Eredità Criminale o in Pinocchio di Robert Zemechis. Senza dimenticare la più recente performance in Luther: verso l'inferno. Diretta da Jamie Payne che di lei ha detto: "È una vera e propria risorsa, un talento trascinante in grado di spingerti sempre oltre".
Parole che sono un attestato di stima, ma anche l'avvio verso quello che è l'Olimpo recitativo: dal piccolo al grande schermo, passando per i Golden Globe. Sullo sfondo l'importanza e la considerazione per le seconde generazione, perchè se i sogni sono anche una questione di pelle (a livello emozionale) questa non può diventare una discriminante. Non nel 2025. Neppure nel 2026.
Una lezione di vita
Quando Cynthia Erivo si ricorderà i propri inizi e aspettando di capire se riuscirà a vincere il prossimo Golden Globe oppure no, penserà a quanta strada è riuscita a fare. La sua candidatura è già un esempio. Oltre a essere un record personale, si conferma un appuntamento con la storia perché rende valida la certezza che non esistono porte chiuse. Ci sono soltanto pregiudizi e tabù da abbattere: non è semplice, ma nemmeno impossibile.