Disney ha chiuso LucasArts
Con una decisione sorprendente, Disney ha deciso di "uccidere" lo storico sviluppatore...

L'azienda ha comunicato che il logo e gli asset principali di LucasArts saranno ancora usati, tuttavia lo studio cessa ufficialmente di esistere da oggi. Nel comunicato stampa di Disney, la multinazionale di Burbank afferma che i due titoli in sviluppo potrebbero essere ceduti ad altri publisher, tuttavia una fonte interna ha spiegato a Kotaku che l'eventualità è molto remota dato che in questi mesi Disney ha già cercato possibili acquirenti, senza però trovarne nessuno:
Dopo aver valutato la nostra posizione nel mercato videoludico abbiamo deciso di spostare LucasArts da un modello basato sullo sviluppo interno a uno basato sulle licenze, minimizzando così i rischi per la compagnia e ottenendo al tempo stesso un portafoglio più ampio di giochi di qualità basati su Star Wars.
Per questo motivo abbiamo dovuto effettuare dei tagli nella nostra organizzazione, in ogni caso siamo molto orgogliosi del talento dei team che hanno lavorato con noi.
La compagnia, ovviamente, rientrò nel mega accordo fra Disney e George Lucas, stipulato quando il cineasta californiano decise di andare in pensione e cedere tutte le sue attività alla multinazionale di Burbank; i giocatori di più vecchia data ricorderanno le mitiche avventure grafiche degli anni novanta, come Maniac Mansion, la serie di Monkey Island, Indiana Jones and The fate of Atlantis e Grim Fandango.

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