Hitchhiker, Neo Cab e Night Call, avventure su quattro ruote
Scopriamo tre giochi d’avventura fortemente basati sulla conversazione e ambientati in automobile: Night Call, Neo Cab e Hitchhiker
Il tassinaro detective
L’avventura proporrà tre casi separati e una struttura abbastanza schematica, con una divisione in giorni, al termine di ciascuno dei quali potremo fare il punto sugli indizi raccolti, collegare le informazioni e iniziare a decidere se i vari sospetti, suggeriti dalla polizia stessa, siano o meno colpevoli. Le informazioni verranno raccolte conversando con i clienti e provando a piazzare le domande giuste al momento giusto. Avremo un certo margine di libertà nel decidere dove muoverci in città e potremo incontrare questo o quel cliente anche in base a una certa misura di generazione casuale. Di contro, però, le decisioni prese durante le conversazione influenzeranno anche la possibilità di accogliere in auto più volte la stessa persona e ciascun cliente avrà un suo piccolo filo narrativo, che potremo far sviluppare in maniere diverse.
Oltre all’aspetto investigativo e di narrazione, dicevamo, Night Call propone anche una parte gestionale, che ci vede impegnati a tenere d’occhio i guadagni e la benzina. Ciascun tragitto in auto, infatti, consuma del tempo, fa guadagnare dei soldi, fa consumare carburante. A fine giornata, i conti dovranno tornare, altrimenti rischieremo penalità ed eventualmente anche la perdita del lavoro. Sarà comunque una componente survival all’acqua di rose, perché il cuore del gioco rimarrà quello investigativo e, al termine di ciascuna delle tre avventure, avremo la possibilità di accusare un sospetto. Attenzione, però: nel caso dovessimo sbagliarci, saremo noi a finire in prigione. Che permalosi, questi poliziotti!
Night Call è in arrivo su PC e console (alla GDC era presente in versione Nintendo Switch)[/caption]Emozioni e ansie futuristiche
Il secondo gioco a base tassistica è Neo Cab, un’avventura più incentrata sulla narrazione pura, senza elementi gestionali e meccaniche legate all’investigazione. La protagonista conduce un taxi in un futuro vagamente distopico, nel quale l’automazione ha sostanzialmente spazzato via diverse carriere lavorative e, di fatto, il nostro personaggio è fra gli ultimi della sua categoria. In avvio di avventura, accoglie sul suo taxi una vecchia fiamma, con cui ha una conversazione molto sentita, che poi è la parte di gioco che ho provato a San Francisco. La struttura delle conversazioni è piuttosto classica, con risposte multiple fra cui scegliere per dettare l’evoluzione del rapporto tra i personaggi ed eventuali ramificazioni del racconto. Ma ci sono anche altre piccole trovate.
Per il resto, la storia mescola relazioni interpersonali e tematiche più di ampio respiro, utilizzando come spunto narrativo di partenza la scomparsa della vecchia fiamma di cui sopra. Cosa è successo? C’è qualcosa di strano o, semplicemente, non vuole farsi trovare? A domanda diretta, gli sviluppatori ci hanno detto che Neo Cab non sarà un thriller con criminali e omicidi su cui investigare, ma certamente un velo di mistero caratterizzerà le vicende. Al di là di quello, Neo Cab è senza dubbio molto interessante sul piano visivo e ha una scrittura dei dialoghi brillante, fresca e soprattutto naturale. Gli amanti dei giochi incentrati sulla narrazione dovrebbero attenderlo.
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Neo Cab è in arrivo su PC[/caption]
L’ultimo gioco della tripletta è Hitchhiker e si tratta dell’espansione e rielaborazione in prodotto commerciale di un prototipo che qualche tempo fa ha fatto parecchio parlare di sé. A curarlo è il team tedesco Mad About Pandas, che ha a curriculum vari giochi, fra cui Truck Simulation 16. E proprio dal suo lavoro su quel titolo camionistico, gli sviluppatori hanno tratto spunto per questa nuova idea. Il motore utilizzato per svilupparlo, infatti, si presta ovviamente molto bene un’avventura narrativa incentrata su dei viaggi in automobile, grazie alla semplicità con cui permette di gestire paesaggi molto ampi da percorrere durante le chiacchierate. Anche perché, di fondo, pure qui il tema centrale è la chiacchiera, ma in maniera molto diversa rispetto ai due giochi precedenti.
Il protagonista di Hitchhiker è un uomo che sta elaborando una perdita personale e si lancia in un viaggio da autostoppista per ritrovare se stesso. Nel farlo, incontra una serie di personalità bizzarre della provincia americana, che lo scarrozzano in giro per diversi paesaggi. L’azione di gioco non sarà sempre limitata ai veicoli (un capitolo, per esempio, si apre con una conversazione in un ristorante) ma, in linea di massima, il cuore dell’esperienza ci vedrà piazzati sul sedile del passeggero, intenti ad ascoltare i racconti altrui e a interagire con piccoli gesti, movimenti del corpo, manipolazioni dell’abitacolo.
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Hitchhiker è in arrivo su PC, PlayStation 4, Nintendo Switch e Xbox One[/caption]
Andrea Maderna