Il peggio della settimana in tv: Panariello vittima di una noiosa gag a Che tempo che fa
Scopriamo il peggio della settimana in tv, partendo da Che tempo che fa
Galvanizzato forse dalla felice ricorrenza e dal fatto che il suo ospite abbia deciso di trascorrere la sera del suo compleanno in sua compagnia, il nostro amabile conduttore si fa prendere la mano ed inscena un patetico sketch in cui lui fa a Panariello tantissimi auguri per i suoi 68 anni. Continuando poi a trattarlo quindi da anziano per tutto il tempo della lunghissima intervista, gli sillaba ogni domanda urlando proprio come si farebbe con un vecchio nonno sordo e rimbambito, attendendo ogni volta compiaciuto l’applauso del pubblico per la sua simpatica trovata. Il festeggiato per un po’ sta al gioco, beve un bicchiere d’acqua fingendo di avere una mano tremolante e di non riconoscere il suo interlocutore, ironizza sugli anni che passano, ma ci tiene poi a precisare che ne ha dieci in meno di quelli che Fazio continua a sbraitare a gran voce.
Altro punto a favore di Fazio che così trova un’altra giustificazione alla sua pantomima sull’età. Panariello però adesso appare un pochino seccato, ribatte a Fazio che ha la sensazione che lui gli faccia le domande, ma poi non ascolti le risposte e continui a guardare l’orologio e oltre le sue spalle come se attendesse un altro ospite. Colpito nel segno, il conduttore sfodera il suo asso nella manica e, simulando un diversivo improvvisato, chiede al pubblico se qualcuno voglia fare una domanda. Guarda caso si alza una signora che si rivolge anche lei a Panariello urlando e scandendo bene le parole. Lo scherzo è bello se dura poco, in questo caso la noia e il fastidio prendono il sopravvento e anche la verve e la vis comica di Giorgio Panariello ne escono appannate. Potere del fagocitatore.
In tema di anziani che invece nella terza età ringalluzziscono trovando un nuovo amore e assaporando le gioie di un altro matrimonio, a Vieni da me, il talk show pomeridiano di Raiuno, Caterina Balivo è lieta di accogliere un inedito Andrea Roncato, versione pimpante sposino fedele ed innamorato, che però, all’ora del the, si rende protagonista di un paio di volgari scivoloni.
Ma Roncato non si ferma qui, inizia a raccontare della sua storia d’amore e di come abbia conosciuto la moglie Nicole, che gli è stata presentata proprio dalla figlia di lei, una giovane attrice con cui l’attore stava girando un film. La mamma mette in guardia la ragazza dalla frequentazione dell’attempato dongiovanni, poi le chiede di farglielo conoscere perché vuole capire che intenzioni abbia con sua figlia e alla fine se lo sposa. Roncato, trovando la cosa estremamente divertente, dice che la mammina si è sacrificata per salvare la figliola dalle sue grinfie. Forse l’attore non è più riuscito a smettere i panni del leggendario personaggio Loris Batacchi, che in un capitolo della saga fantozziana seduce l’orrida Mariangela, figlia del ragioniere, e poi si propone “a darci di spatola” anche alla mamma di lei. Ma in certi casi, non fosse altro per buon gusto, tra finzione e realtà, sarebbe opportuno fare molta distinzione.

Chissà come saranno contenti i suoi ex mariti, figli, amici e parenti tutti di sapere che quel manipolo di sconosciuti ha fatto divertire la loro congiunta più di tutti loro messi insieme. La Giorgi, che si definisce “hippy”, si comporta come una ragazzina, si eccita come un’adolescente ai primi ardori quando vede i bei maschioni di casa sotto la doccia, fa apertamente commenti sulla loro avvenenza, soffermandosi sulle labbra carnose di uno e sul fisico da bronzo di Riace dell’altro. La finta marchesa è disgustata da tanto entusiasmo, invoca ad ogni occasione classe e bon ton e si stupisce che una sua coetanea dimostri, a suo parere, tanta povertà interiore e frivolezza. Ma alla Giorgi le osservazioni dell’altra non interessano e tutta allegra dice “Qui mi riempiono di baci, a me non mi bacia mai nessuno”, “Qui è tutto promiscuo” “Sono senza barriere, mi sento come a dodici anni”. Ma se l’attrice matura gongola tra i bellocci suoi compagni di avventura, proprio tra questi, c’è chi invece potrebbe concretizzare una simpatia che pare essere già sbocciata.
Giulia Salemi, svalvolata un po’ per davvero e un po’ per posa, confessa che ai tempi in cui Francesco Monte faceva parte del cast di Uomini&Donne, lei era follemente innamorata di lui. Ora il destino glielo fa trovare nella Casa e Francesco, ex fidanzato di Cecilia Rodriguez, che, come ricorderete, si era liberata di lui proprio durante lo scorso Grande Fratello Vip, dopo averlo reso il cornuto più famoso d’Italia, sembra non essere indifferente alle attenzioni della bella italo-persiana, anche se al momento non si sbilancia. L’attore Walter Nudo, che in gioventù fu eletto uomo più bello del mondo, pare invece mostrare segni di interesse verso Benedetta Mazza. Vedremo come andrà a finire, perché lui è umorale, ci sono giorni in cui si sente flessibile come una palma e altri invece duro come una quercia. Precisiamo, per i più maliziosi tra di voi, che ci riferiamo al suo stato d’animo. Ma non si vive di solo istinti, e infatti per dimostrarci di non essere solo belli e sexy, ma di avere anche un cervello, per i concorrenti della casa, come in ogni edizione del programma che si rispetti, è giunto il momento di mettersi alla prova con domande di cultura generale e così scopriamo che per Walter Nudo tra i sette re di Roma c’era pure un Tullio Piscopo e che per una delle due Donatella, Atene è la capitale della Turchia.
Ma c’è un momento anche per le lacrimucce in diretta tv di Ivan Cattaneo, pentito per essersi lasciato andare ad un’affermazione riprovevole, anche se non voluta. Le immagini ci mostrano un gruppo di concorrenti, i cavernicoli, confinati nel solito tugurio che in questa edizione ha preso le fattezze di una preistorica caverna e nel bel mezzo di una discussione Cattaneo sentenzia “Rifiutare una donna è peggio che violentarla, perché almeno in quello c’è il desiderio”. Rimaniamo costernati e interdetti, e anche se si capisce che in realtà il cantante si è solo espresso malissimo e non voleva intendere ciò che ha detto, il danno è fatto e lui, ora, ha il terrore che il pubblico si sia fatto una pessima idea sul suo conto. Ilary Blasi e Alfonso Signorini lo perdonano, forse però per punizione sarebbe meglio lo lasciassero un po’ nella caverna, da solo, a meditare.

Allegria alternata a profonda tristezza per Valeria Marini che invece continua a chiudersi in bagno con il giovane Ivan ma non si capisce se sia per sfuggire alle telecamere o solo per fornire al giovane spray, sciroppi e medicamenti portentosi che la show girl conserva nella sua trousse. In ogni caso Valeria non si sente amata, apre il suo cuore anche alle sue compagne di villaggio rivelando che il suo grande timore è di non trovare mai nella vita un uomo che la ami, perché si è sempre sentita solo sfruttata. E in un video stavolta le tocca pure vedere il fidanzato Patrick, rimasto integro fino ad ora, intento a stringere un’amicizia particolare con la single Erjona. Valeria lo definisce un cretino con quattordici crrr, tanto per rafforzare l’idea, e mentre si sfoga con Ursula aggiunge “È amico di Zonzo perché alla fine è come lui “, riferendosi al fidanzato di lei, Sossio, ormai completamente via di testa per la single Sara a cui disegna cuori sulla spiaggia e per cui piange commosso fiumi di lacrime dopo avere ricevuto in regalo da lei una letterina firmata “la tua cucciolotta” e una maglia con la scritta “Sei il mio re leone”.
Sossio è infatuato come un adolescente, lo vediamo ballare scatenato al risveglio su ritmi latini, ma riprende lucidità dopo aver visto un filmato in Ursula se la spassa in barca nientepopodimeno che con il suo amico storico Giorgio Alfieri, ex tronista, ora qui nelle vesti di tentatore. Sossio è pervaso di gelosia e allora Simona Ventura lo invita a pensare attentamente a cosa si nasconda dietro questo sentimento così forte che sta provando. Forse la gelosia indica che prova interesse verso Ursula, poco importa se, come abbiamo visto tutti, le avrebbe messo fin dal primo giorno più corna di quante ne troviamo in un cesto di lumache.