Il risultato economico di Fast & Furious 9 e A Quiet Place II è un messaggio chiaro: la pazienza ripaga
Dopo A Quiet Place II anche Fast & Furious 9 ha confermato il trend positivo per gli incassi, un'analisi spiega che l'attesa è stata vincente
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Che cosa ne possiamo dedurre rispetto al futuro dei film sul grande schermo? Molto poco, per ora, con la variante delta che preoccupa e una disomogeneità dei risultati sui territori (in Italia, ad esempio, gli incassi latitano) è presto per tirare le conclusioni sul lungo termine. Secondo l’ Hollywood Reporter però un dato certo c’è già, ed è che la pazienza ha ripagato.
A Hollywood si respira un clima diverso rispetto anche solo a un paio di mesi fa. Il primo segnale positivo arrivò da Godzilla Vs Kong con i suoi 442.6 milioni incassati a livello globale. Di questi, 100 milioni furono raccolti negli Stati Uniti quando ancora la maggior parte delle sale non era operativa.
Non è stato un fuoco di paglia, ma una miccia che ha innescato una ripresa tanto attesa. A Quiet Place II ha riconfermato il trend positivo, arrivando a cifre (250 milioni a livello globale) quasi da pre pandemia rispetto alla categoria e al genere cui il film appartiene.
Il grande (grandissimo) schermo sta riprendendo quindi la sua centralità. In questo senso la pazienza delle major che non hanno rilasciato i propri titoli in streaming potrebbe ripagare proprio a partire dal valore che la sala è in grado di generare.
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Buone notizie quindi anche per No time to die, il nuovo James Bond che, più di altri ha subito i continui rimandi e che può ancora ambire a conquistare gli incassi attesi prima del febbraio 2020. A dare ulteriore conforto il fatto che l’80% dei cinema del Nord America sono aperti. Il successo di Fast & Furious 9 è merito anche di questo aumento della base che può accogliere il film.
Il progressivo allentamento delle misure restrittive prefigura uno scenario ideale per le uscite theatrical, anche degli studi che hanno optato per una forma ibrida tra sala e home video come Warner e Disney.
“Crediamo di avere infiammato il box office e lanciato l’industria su una grande traiettoria, non solo per il resto dell’estate, ma per il resto dell’anno” ha detto Jim Orr il presidente della distribuzione domestica di Universal.
In Italia occorrerà probabilmente attendere il superamento della stagione estiva, da sempre difficoltosa, per fare le prime valutazioni. Sicuramente l’arrivo Black Widow potrebbe dare ossigeno al settore. La successiva uscita di Fast & Furious 9 prevista per il 18 agosto nello stivale, potrebbe riaprire una nuova stagione. La pazienza avrà ripagato anche da noi?
Fonte: Hollywood Reporter