Joaquin Phoenix torna da Letterman
L'interprete di I'm Still Here, falso documentario sulla sua carriera da rapper, è riapparso sul luogo del misfatto dopo quasi due anni. E il conduttore, scherzando, minaccia di portarlo in tribunale. Con i video da Youtube...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
David Letterman porta avanti una lunga presentazione, ironizzando molto sull'attore (che all'epoca sembrava "un pezzo di manzo che indossa un completo") e dicendo che lui non sapeva nulla di questa truffa. In realtà, sembra che anche lo stesso Letterman ci creda poco e d'altronde c'è anche stata una confessione di un membro del suo staff a questo proposito.
Entrato Joaquin Phoenix, l'impressione è che questa volta sia sinceramente a disagio, come se si rendesse conto che il fallimento dell'operazione lo rende anche più ridicolo di quanto fosse all'epoca. Letterman parte subito in quarta, dicendo che aveva dei sospetti, perché se una persona stesse veramente così fuori, nessuno lo farebbe uscire di casa. E scherza chiedendo qual era l'idea di I'm Still Here (facendo capire chiaramente che non la trova una genialata).
Letterman lo rassicura di non essersi offeso, ma il momento migliore è quando Phoenix guarda sotto la scrivania, come se cercasse la gomma che aveva lasciato nel 2009. Letterman poi mostra il momento finale di quella ospitata, quando Phoenix si è tolto gli occhiali, particolare che ha insospettito il conduttore.
Infine, la parte più interessante è stata quando Letterman ha spiegato a Phoenix che lui e Affleck avrebbero potuto essere citati per aver utilizzato il materiale in cui era presente il conduttore senza permesso. All'inizio, l'avvocato dei due realizzatori si era difeso sostenendo che fosse tutto per un documentario, ma considerando che è venuta fuori la verità, legalmente la loro posizione è molto discutibile. Ovviamente, Letterman scherzava, ma anche questo è un segnale che fa capire gli errori commessi nella realizzazione di I'm Still Here...
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