La notizia della settimana - Il progetto di Valve per il 2014
Alcune riflessioni sul piano dell'azienda statunitense per entrare nei salotti dei giocatori


Il punto interrogativo più grande è quello relativo a SteamOS, un nuovo sistema operativo basato su Linux che permetterà di utilizzare la libreria dei titoli in proprio possesso non solo su PC, ma anche sulla televisione, direttamente. SteamOS sarà sicuramente la mente dei dispositivi che Valve intende realizzare, denominati Steam Machine, ma da quanto fatto intendere dovrebbe esistere anche al di fuori del nuovo ambiente. Dobbiamo già preparare una partizione su nostri dischi fissi per installarlo? Vedremo. Quello che è certo è che, in un modo o nell'altro, potremo giocare su televisione tramite streaming da PC, e già ci viene un sospetto, ovvero che i tre meccanismi del progetto, SteamOS, Steam Machine e Steam Controller, potranno funzionare in maniera totalmente indipendente gli uni dagli altri. Giocare in soggiorno con Steam Controller ad un titolo passato in streaming da SteamOS, senza Steam Machine di mezzo? Ci sentiremmo di dire sì.

Questione ultima, ma probabilmente la più importante: l'opportunità. Conviene a Valve infilarsi in un mercato che ha già tre forti attori al suo interno (Microsoft, Sony e Nintendo), che forse non ha poi così voglia e bisogno di nuovi dispositivi di gioco. Conviene realizzare un ibrido console/PC quando il giocatore medio ha già entrambi in casa? Si potrebbe obiettare che l'avvento delle Steam Machine potrebbe rallentare la tendenza al bisogno d'aggiornamento per chi gioca su PC, dettando standard tecnici che durino più a lungo (detto brevemente, senza dover comprare una scheda video ogni sei mesi), ma in realtà questo è già avvenuto da tempo. E poi, perché magari spendere soldi per aggiornare Steam Machine quando si potrebbe benissimo aggiornare il PC, enormemente più versatile? A tutti questi interrogativi Valve deve dare una risposta, per far capire quale sia davvero il suo progetto e convincere i possibili utenti della bontà della sua opera.