La notizia della settimana - Le previsioni sballate di Nintendo
La compagnia di Kyoto si trova costretta a rivedere al ribasso le sue stime di vendita: cosa ne pensiamo

Nonostante gli errori in fase di valutazione, commessi sia per la home console che per quella portatile, le situazioni sono radicalmente differenti. Nintendo 3DS, come recentemente annunciato dal gruppo NPD, che si occupa di analizzare i dati di vendita nel nordamerica, è stata la console da gioco più venduta del 2013 negli USA e in Canada. In Giappone occupa in maniera quasi ininterrotta la classifica di vendita dell'hardware venduto da molto tempo, più fatica sembra farla in Europa, ma comunque viaggia su ritmi ottimi, come testimoniato anche dalle vendite di titoli in esclusiva come Animal Crossing: New Leaf, Luigi's Mansion: Dark Moon e Donkey Kong Country Returns 3D. In meno di tre anni, ha venduto più di 40 milioni di unità, nonostante un avvio poco esaltante.
Indipendentemente dal diverso andamento delle due macchine la notizia ha evidenziato un problema. Nintendo ha sbagliato in entrambi i casi le previsioni di vendita, e non di poco. E forse è questo l'elemento più preoccupante per la compagnia di Kyoto. Nintendo non rischia di fallire, né al momento ha intenzione alcuna di cambiare la propria natura diventando solo una software house, quindi i soliti discorsi triti e ritriti qui non troveranno spazio. Quanto accaduto ha però evidenziato delle evidenti falle nel sistema di pianificazione, gravissime nel caso di Wii U: alcuni mesi fa, di fronte all'evidenza che la home console avrebbe dovuto far registrare vendite fantascientifiche per raggiungere le 9 milioni di unità vendute attese, Nintendo si era rifiutata di rivedere al ribasso le sue stime. Un errore incredibile, madornale, anche in termini di comunicazione, perché fare un passo indietro qualche mese fa avrebbe evitato oggi una colossale figuraccia, anzi, la compagnia di Kyoto avrebbe potuto vendere i miglioramenti della propria macchina come segnali di una imminente riscossa. Invece il clima è tutt'altro, ed al ridicolo s'è aggiunto il fatto di aver sbagliato le previsioni anche per una console che sta andando benissimo, Nintendo 3DS.
