Overwatch: i 6 eroi migliori per cominciare a giocare su Nintendo Switch
Overwatch è ufficialmente arrivato anche su Nintendo Switch e abbiamo preparato per voi un elenco di 6 eroi ideali per cominciare a giocare
Attenzione: questa non è una guida completa sui personaggi più forti o una tier list aggiornata al meta attuale, ma semplicemente una serie di indicazioni che vi permetteranno di scegliere tra un roster di personaggi più abbordabili e più semplici da padroneggiare al meglio delle vostre capacità, soprattutto all'inizio del vostro percorso su Overwatch.
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Bene, possiamo cominciare.
Soldato-76
Oltre a tutto questo, Soldato può curare se stesso e gli alleati grazie a un rigeneratore biotico piazzato sul terreno, e può fuggire da situazioni pericolose sfruttando il suo scatto. La ciliegina sulla torta di questo eroe è la sua Ultimate, il Visore Tattico, un sistema di mira automatica che colpisce senza scampo ogni rivale in traiettoria.
Come giocare Soldato-76? Inizialmente, cercate di stare nel gruppo (magari nelle retrovie visto che potete contare su un buon danno a medio raggio), raggiungete posizioni sopraelevate per controllare le zone di transito e cercate di correre in supporto ai vostri compagni in difficoltà sfruttando la velocità di movimento del personaggio.
Reaper
Reaper è un vero osso duro: così come Soldato-76, appartiene alla categoria di Attacco ed è l'eroe che fa per voi se vi piace cogliere di sorpresa gli avversari. Le sue armi principali, due pistolone soprannominate "bocche da fuoco", sparano colpi efficaci sulla breve distanza, come due piccoli shotgun: ecco perché tutto il set di abilità di Reaper è ideato per permettervi di ingaggiare lo scontro, colpire il più inaspettatamente possibile, uscirne (si spera) illesi. Grazie alla forma spettrale, Reaper si trasforma in un vero e proprio fantasma in grado di rendersi intangibile ai colpi degli avversari e di aumentare la propria velocità di movimento: l'ideale quando la situazione si complica e bisogna darsela a gambe. Al contrario, il passo d'ombra gli permette di percorrere medie distanze teletrasportandosi istantaneamente in un punto strategico o rialzato, magari per lanciare la sua Ultimate. A questo proposito, la spirale della morte è una delle Ultimate più pericolose del gioco, soprattutto perché spesso viene lanciata all'improvviso cogliendo impreparati i nemici.
Osservando le caratteristiche di Reaper, il modo migliore per utilizzarlo (soprattutto all'inizio) è quello di affiancare i Tank quando serve, in modo tale da sganciare una quantità letale di danni e, al contempo, avere le spalle coperte da qualcuno (vista la sua portata di danno ridotta), cominciando pian piano a flankare il team avversario e (possibilmente) a ucciderne gli eroi di Supporto, sfruttando - come già detto - il passo d'ombra per raggiungerli e la forma spettrale per scappare.
Roadhog
Roadhog è il carroarmato per tutte le occasioni: Tank votato all'offesa, con la sua Rottamatrice è letteralmente in grado di spazzare via gli avversari, con il fuoco primario quando questi sono vicini, sganciando una mitragliata di chiodi in stile fucile a canne mozze, con il fuoco secondario quando i rivali si trovano a media distanza, sparando una massa di chiodi dall'ampiezza generosa. Roadhog soffre di una scarsissima mobilità: è lento, grosso, pesante, impossibile da mancare. Ecco perché il suo posto ideale è dietro agli scudi o alle pareti che gli offrono riparo, per poi tirare a sé gli avversari grazie al suo gancio e ucciderli sul colpo con una manciata di chiodi sparati dritti in faccia.
La potenza travolgente di Roadhog emerge con la sua Ultimate, la Porcata, con la quale applica una specie di imbuto alla sua Rottamatrice per poi sparare una serie infinita di munizioni e detriti in grado non solo di trucidare chiunque in un momento, ma anche di spazzarlo via da una determinata zona, come un tornado.
Roadhog si utilizza per massacrare i punti deboli degli avversari sfruttando le sviste del team nemico, come un personaggio posizionato male o qualcuno che allunga troppo il passo uscendo dal gruppo, o ancora qualche sventurato eroe d'attacco che cerca di prendere la vostra squadra alle spalle. In questo caso, la combo gancio + Rottamatrice + pugno è letale per quasi tutti i personaggi che non siano Tank. Se volete fare un favore ai vostri amici, anche qui, prendete di mira i personaggi di Supporto impegnati a sfuggire dai proiettili della vostra squadra.
D.Va
Allora, con D.Va il discorso è leggermente complicato, visto che è un personaggio che sembra semplice da utilizzare, forse anche per una questione mentale data dalla protezione di un grosso mecha, ma non lo è affatto. Tank offensivo come Roadhog, al contrario del maialone precedentemente descritto, D.Va offre una grande libertà di movimento, soprattutto grazie ai Retrorazzi che le permettono di spiccare il volo per pochi secondi e spostarsi dove vuole. Inoltre, i cannoni a fusione di D.Va le permettono di sparare infiniti proiettili a corto raggio, senza la necessità di ricaricare, cosa che potrebbe indurvi a spegnere il cervello e a rilassarvi, in qualche maniera contorta, ma sarebbe un errore: la vera forza di D.Va sta nei cooldown delle sue abilità, alle quali vanno aggiunte anche la matrice difensiva, in grado di assorbire qualsiasi proiettile nemico, anche le Ultimate di Zarya o Hanzo, per fare qualche esempio, e i micromissili, una piccola scarica utile a dare il colpo di grazia all'avversario o a farlo desistere dall'attaccare un vostro compagno.
La Ultimate di D.Va è una delle più devastanti (e conosciute) di tutto Overwatch: al grido di "Nerfa questo!", D.Va si catapulta fuori dal suo mecha per poi farlo detonare addosso agli avversari, causando una quantità imbarazzante di danni. È la cosa che più si avvicina a una simpatica bomba nucleare color confetto.
D.Va è davvero utile per inseguire un nemico e impedirgli di scappare: attenzione, non stiamo dicendo che il vostro ruolo è quello di passeggiare lungo la mappa di gioco, ma potreste avere la possibilità di finire un nemico con poca vita, quindi, in caso, fatelo. All'inizio, un buon modo per imparare a usare D.Va può essere quello di fiancheggiare i vostri compagni di squadra con una buona mobilità per apportare danni aggiuntivi ai loro bersagli e per proteggerli con la matrice in caso di necessità, come in una piccola formazione Dive, se vogliamo.
Un ultimo consiglio: cercate di utilizzare la vostra Ultimate quando non ci sono scudi o ripari nei paraggi, scegliendo una traiettoria imprevedibile così come un tempismo inatteso. Il mecha, una volta lanciato, viaggia lentamente ed è facilmente intercettabile dagli avversari, i quali correranno a nascondersi.
Lucio
Passiamo alla categoria dei personaggi di Supporto, cominciando da Lucio. L'eroe brasiliano emette cure ad area, lievi ma continuative, cosa che vi permette di muovervi di continuo e - soprattutto all'inizio - di non badare troppo alla salute effettiva dei vostri compagni, cercando di portare il volume al massimo dei suoi amplificatori sonori solo quando la quantità di danni ricevuta dalla squadra sembra davvero penalizzante.
Oltre a curare la squadra, dicevamo, Lucio può sparare raffiche di proiettili e allontanare i nemici con un'onda d'urto, spingendoli a volte anche giù dai dirupi. Inoltre, oltre alle cure, Lucio può mutare le vibrazioni delle proprie onde sonore per aumentare la velocità dei compagni, stratagemma utile per raggiungere più in fretta un punto da controllare o, perché no, per sfuggire a qualche Ultimate pericolosa.
Lucio è un ottimo personaggio entry level, anche se per giocarlo veramente bene dovrete maturare un'ottima conoscenza dei pericoli che vi circondano. Curare ad area e di continuo vi permette di partecipare all'apporto di danni del team e di tenere d'occhio la situazione, rimbalzando lontano qualche nemico che si è avvicinato più del dovuto. Lucio può anche scivolare sui muri e in generale è forse il personaggio con la mobilità più alta del gioco, permettendovi di fuggire grazie all'aumento di velocità, ma per le prime volte il nostro consiglio è quello di limitarvi a rimanere in gruppo in modo da poter fornire cure perpetue e di avere le spalle coperte da eventuali attacchi: ricordatevi sempre che, in quanto eroi di Supporto, sarete i bersagli preferiti della squadra avversaria!
Mercy
Se c'è un personaggio nemico che dovrete eliminare per primo a ogni costo, questa è Mercy, e lo stesso cercheranno di fare gli avversari. Perché? Prima di tutto perché le sue cure sono infinite, non richiedono ricarica e sono in grado di riempire la barra della vita di un compagno in pochi istanti; in secondo luogo, ma non meno importante, anzi, c'è il fatto che la sua abilità ressurrezione le permette di riportare in vita un compagno ucciso. Sì, avete capito bene! Grazie a questa capacità, utilizzabile ogni 30 secondi, Mercy può annullare del tutto un headshot perfetto da parte dei cecchini avversari, o mettere una pezza all'errore di un vostro compagno. Attenzione, però, perché mentre è intenta a riportare in vita un alleato, Mercy rimane totalmente vulnerabile per un paio di secondi: il nostro consiglio è di usare l'abilità solo se siete sicuri al 100% di avere le spalle coperte, perché se i nemici dovessero uccidervi è molto probabile che il resto del vostro team possa ritrovarsi in serio pericolo.
Per sfuggire agli avversari, Mercy può utilizzare l'abilità angelo custode che le permette, ogni due secondi, di volare verso i propri compagni di squadra, saltando da una parte all'altra della mappa con estrema facilità. Se qualche proiettile dovesse raggiungervi, inoltre, sappiate che Mercy può ripristinare automaticamente la propria salute in una manciata di secondi (quindi, se ve la trovate contro, cercate di finirla senza darle respiro).
Mercy possiede anche un'arma offensiva, il Caduceo Punitivo, una pistola da utilizzare solo in caso di estrema necessità, e una Ultimate utile per dare un boost alla squadra in situazioni pericolose: la Valchiria. Il modalità Valchiria, Mercy può volare per 15 secondi muovendosi in aria, mentre il suo raggio guaritore si divide agganciandosi a tutta la squadra, curando il team simultaneamente (o potenziandone l'attacco).
Il consiglio migliore che possiamo darvi per giocare al meglio Mercy è quello di cercare di stare il più possibile fuori dai radar e dalle traiettorie dei proiettili nemici, cambiando spesso posizione (sopratutto quando pensate vi abbiano presi di mira) e cercando di entrare in modalità Valchiria anticipando le mosse degli avversari e cercando di leggere la situazione. L'Ultimate di Mercy si carica velocemente, quindi non siate parsimoniosi (ma non gettatela nemmeno alle ortiche).
Questi sono i nostri consigli su come cominciare a utilizzare gli eroi di Overwatch su Nintendo Switch.
L'ultimo avviso è quello di provare tutti quanti i personaggi e trovare quelli con cui siete più a vostro agio, cercando di riuscire a padroneggiarne almeno due eroi per ognuna delle tre categorie, evitando brutte sorprese nel caso qualche compagno di squadra abbia i vostri stessi gusti. Per consultare i dettagli dell'intero roster di eroi vi rimandiamo al sito ufficiale del gioco.
Cosa ne pensate? C'è qualche altro personaggio che consigliereste per cominciare a giocare a Overwatch su Nintendo Switch? Fatecelo sapere nei commenti!





