[E3 2014] Provato - The Crew
Abbiamo avuto modo di testare il nuovo racing game arcade di Ubisoft, The Crew, ecco le nostre impressioni
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The Crew - Screenshot[/caption]
L’enorme mappa di gioco è uno degli elementi distintivi su cui Ubisoft vuole puntare per il suo racing game, tanto che l’utente avrà a disposizione una versione ristretta degli interi Stati Uniti D’America su cui scorrazzare. Di fatto questo titolo possiede una delle più vaste mappe che si siano mai viste in un videogiocho e per andare da costa a costa si impiegheranno circa 2 ore e mezza. Questa caratteristica è stata voluta in funzione della struttura da MMO del gioco e fortunatamente, stando alle promesse fatte dagli sviluppatori, avremo una grandissima varietà di location in cui poter guidare. Visiteremo le strade trafficate delle metropoli americane, zome più rurali immerse nella sterminata campagna o ancora paesaggi montani imbiancati dai primi fiocchi di neve."Essendo un MMO il gameplay di The Crew sarà fortemente improntato al multiplayer online"
Essendo un MMO il gameplay di The Crew sarà fortemente improntato al multiplayer online sia cooperativo che competitivo, anche se il team di sviluppo ha affermato che vi saranno comunque alcune “quest” da completare in solitaria. Durante la prova nello showfloor Ubisoft abbiamo testato due tipologie di gare: la prima richiedeva che un gruppo di tre utenti distruggessero un’auto obiettivo, con tanto di classifica finale basata sul numero di danni inflitti da ognuno, la seconda invece era una rivisitazione in salsa racing game del classico deathmatch a squadre, nel quale due gruppi di giocatori si dovevano fronteggiare su di un percorso prestabilito. Competizioni con obiettivi molto diversi tra loro e che potrebbero essere indice della varietà di gare che il titolo offrirà al momento dell’uscita.
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The Crew - Screenshot[/caption]
The Crew è un gioco con del potenziale, ma per far si che venga espresso al meglio è necessario che Ubisoft confezioni un set di gare e sfide vario e capace di tenere i giocatori incollati al pad per un buon numero di ore. Il rischio che si corre in questo genere di giochi è, oltre che ad un’eccessiva ripetitività, anche una certa dilatazione nei tempi di gioco a causa dell’enorme mappa di gioco, cosa assolutamente da evitare in un racing game arcade quale è questo The Crew. Staremo a vedere se Ubisoft è riuscita in questo esperimento o se invece avrà perso una grande occasione: le prime impressioni sono state positive, speriamo si continui su questa strada.