Il peggio della settimana in tv: l'amore imperversa sul piccolo schermo
Il nostro zapping settimanale nel peggio del palinsesto televisivo italiano
Italia 1 pare essersi candidato ideale canale del cuore, nel palinsesto della rete troviamo infatti My sweet love, una striscia quotidiana di circa due-tre minuti in cui una coppia racconta il primo incontro e la sua storia d'amore. Un'incursione romantica quotidiana in mezzo a tg, film e programmi per ragazzi dove i due innamorati di turno si tengono la mano, si guardano sognanti e ci svelano cosa li tiene uniti e i loro progetti per il futuro. Tutto nella norma, pare, invece se iniziamo con la coppietta in onda proprio il 14 febbraio già ci sembra di fare un balzo su Real Time in una puntata di Non sapevo di essere incinta.
Anche Fabrizio e Federica raccontano di un colpo di fulmine, sempre a senso unico per lui però, perchè lei aveva molti spasimanti. Anche in questo caso lui è stato insistente, finché dopo ben un paio di settimane la fanciulla cade nelle sue braccia, e non solo braccia a quanto pare. La dolce Federica, di fronte a questo dettaglio, polverizza con lo sguardo il fidanzato e ribatte che ci è voluto molto più tempo perché cedesse, neanche fosse una cosa brutta, si capisce che non è vero e che lo dice solo per fare la figura della santuzza e sostiene anche che lui sia stato il primo fidanzato che ha portato in casa e spera sia anche l'ultimo. Lui la guarda stralunato annunciando che si sposeranno tra breve e che quindi è ovvio che lui sarà l'ultimo. Siete ancora in tempo, e tu Fabrizio, puoi ancora liberarti di questa gattamorta che evidentemente vuole esplorare ancora altri lidi.
Va un pochino meglio tra Riccardo e Sara, che si sono conosciuti tra i banchi di scuola, lui imbranato, lei intraprendente, non quanto la Marta di cui sopra, anche se poco ci manca, perché la ragazza, a cui il fidanzato appare completamente sottomesso, ammette che il sogno della sua vita è avere un bimbo. L’impacciato Riccardo commenta che questa non sarebbe, al momento, la sua volontà, ma si fa andare bene il sogno di lei. E anche qui sarebbe opportuno facessero il punto della situazione, finché sono in tempo. Più convincenti sono Susanna e Paolo, ex amanti perché entrambi sposati ai tempi dell’inizio della loro relazione, poi venuti allo scoperto e che non possono vivere l'uno senza l'altra. Lui è innamoratissimo di lei, al punto di averle spedito cento rose rosse sull'isola di Panarea, dove lei era in vacanza, e dove non esistono fioristi e che per raggiungere il suo scopo ha scomodato persino un traghetto.
Ma vi starete chiedendo a cosa serva questo My Sweet Love piazzato così come break quotidiano. Assolutamente a nulla, se non per pubblicizzare la linea di cosmetici, il cui inserimento a fini commerciali riesce a dare un senso a queste melense atrocità, che ogni partner regala alla sua compagna al termine di ogni puntatina. Rossetti, fard, ciprie che le fanciulla di turno è ben lieta di ricevere e non vede l’ora di provare.
Dai racconti di vita vissuta passiamo invece alla sketch-com Love Snack, in onda sempre sulla stessa rete Mediaset in fascia preserale e giunta già alla seconda stagione. La brevissima sit-com, che dura circa quattro minuti, vede come protagonisti Matteo Branciamore, indimenticabile Marco de I Cesaroni - che con il trascorrere degli anni assomiglia in maniera sempre più inquietante a Matteo Salvini - e Chiara Mastalli, nei ruoli di due coinquilini alla perenne ricerca dell’anima gemella e alle prese con soggetti improponibili, una varietà di specie umane in cui siamo incappati tutti e di cui probabilmente ne siamo anche stati parte. Matteo, che spera sempre di incontrare nei suoi appuntamenti, rimediati attraverso i social, una stragnocca con la quarta di reggiseno e disponibile, si imbatte in una tizia (interpretata da L’ Aura, la cantante) incinta, abbandonata dal compagno e che cerca un sostituto che faccia da papà al suo bebè. Le arrivano le doglie proprio mentre Matteo, dopo essersi accorto dello stato interessante della fanciulla, con una finta telefonata tenta di congedarsi, ma la donna alla fine, con il suo aiuto, partorisce nel fast food. Eh già, perché siccome questa divertente produzione è realizzata in collaborazione con Mc Donald’s, tutti gli episodi si svolgono nel ristorante o nel cafè dell’omonima catena, luogo informale ed easy per una prima uscita. Se uno avesse quindici anni forse. Ma a Matteo non gira per il verso giusto neppure quando esce con un’amica di Chiara, nell’episodio La tipa del tipo pericoloso – complimenti al titolista per l’originalità - con la quarta di reggiseno ma che ha appena lasciato il fidanzato malvivente ed ossessivo che ha promesso di fare fuori tutti i suoi prossimi fidanzati. Altro buco nell’acqua quando, al buio, dà appuntamento a quella che definisce una “preda” accalappiata su Facebook e che si rivela essere un’arzilla signora di 76 anni, che ha contattato Matteo perché gli ricorda tanto l’ex marito, che però era pelato. Mentre Matteo, aridaje, ritenta la fuga, compare Inga, la giovane badante della nonnina, che diventa improvvisamente oggetto del suo interesse. Il titolo di questa puntata è “Gallina Vecchia“. Anche Chiara, la convivente di Matteo, che cerca spasmodicamente un compagno, non è particolarmente fortunata.
E nei giorni in cui cuore fa rima con amore come non citare il sentimento di simpatia, che potrebbe andare oltre l’amicizia, nato tra Elena Morali e Simone Barbato, gli ultimi due naufraghi giunti su L’isola dei famosi? Che poi tanto famosi non sono, forse ricorderete questa ragazza bionda insieme all’altra naufraga Francesca Cipriani protagoniste di un’edizione del reality “La pupa e il secchione”. Certo, la Morali si è data un’aggiustatina al viso che la rende quasi irriconoscibile, però il suo nome non vi suonerà nuovo magari per aver annoverato tra i suoi flirt personaggi noti come il Trota, secondogenito di Umberto Bossi e Guè Pequeno. Insomma è una che di uomini se ne intende, anche ora, che è fidanzata ufficialmente, nonché promessa sposa di Gianluca Fubelli, in arte Scintilla, il comico di Colorado. Ma sull'isola caliente, per buona pace di noi telespettatori, pare si sia invaghita, ampiamente ricambiata, del mimo e cabarettista Barbato, che pare sia ancora vergine. Si vede che la Morali ha un debole per gli uomini che la fanno ridere.

La promozione della pellicola sulle reti Rai è stata martellante, così come le interviste agli attori, invitati in tutte le trasmissioni più seguite e noi ci aspettavamo un tributo senza precedenti. La grandezza del cantautore, nonostante la magistrale interpretazione di Luca Marinelli, fatica ad arrivarci, mentre arriva perfettamente l’immagine di un uomo fragile, circondato da una famiglia amorevole che lui non apprezza, cresciuto da un padre che gli spiana la strada e gli regala una chitarra, segnando cosi in modo indelebile il suo futuro artistico e con a fianco una moglie che lo ama e lo sostiene e che lui tradisce senza porsi scrupoli. E invece noi avremmo voluto vedere l’artista ispirato, la sua ricerca maniacale delle parole, come sono nati quei pezzi meravigliosi che ha composto e i grandi nomi con cui ha collaborato e che hanno contribuito a rendere le sue opere uniche. Invece c’è Dori, solo Dori, sempre Dori, forse, a questo punto, è stata lei la musa ispiratrice di tutto.
E all’improvviso, sui social, tutti si sono scoperti fans sfegatati di De Andrè e le donne, in particolare, si sono lanciate in post di infinita ammirazione per questo legame indissolubile tra due anime che si sono trovate e mai più lasciate. Di sicuro De Andrè e Dori Ghezzi hanno avuto una bellissima e invidiabile storia d’amore, ma magari rivolgiamo pure un pensierino di comprensione verso la povera moglie mollata con figlio, da un giorno all’altro, e senza troppe spiegazioni, per una più giovane e più bella.
L’amore è una cosa meravigliosa, ma forse Gaspare non lo sa.