Speciale Isao Takahata: Panda! Go, Panda! e Il Circo Sotto la Pioggia
Riscopriamo due mediometraggi diretti da Isao Takahata: Panda! Go, Panda! e Il Circo Sotto la Pioggia
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

Qualche anno fa, dagli archivi dello Studio Ghibli sono trapelati alcuni studi preparatori realizzati da Isao Takahata e Hayao Miyazaki per una serie televisiva basata su Pippi Calzelunghe, poi mai concretizzatasi.
In Panda! Go, Panda! la nonna di Mimiko deve partire per un viaggio ed è preoccupata all'idea di lasciare a casa da sola la giovane nipotina. Quest'ultima, però, si dimostra da subito indipendente e presto trova la compagnia di due panda fuggiti dallo zoo. Il grosso Papanda diventa un surrogato del padre per l'orfanella, che a sua volta si prenderà cura del piccolo Pan come una mamma.
Il cartone animato è stato scritto da Miyazaki, che aveva lavorando con Takahata alla prima stagione di Lupin III; non a caso, alcuni elementi rendono il mediometraggio un precursore de Il mio vicino Totoro: il motivetto orecchiabile nella sigla, la presenza di una versione mignon della creatura più grande, il sorrisone e il comportamento di Papanda.
I due mediometraggi da quaranta minuti ciascuno suggeriscono una struttura seriale: Mimiko e i suoi amici animali sarebbero stati perfetti per una serie televisiva ambientata in questo mondo bucolico.
La coppia composta da Takahata e Miyazaki avrebbe continuato a concentrarsi su protagonisti bambini, tra Heidi, Marco dagli Appennini alle Ande, Conan il ragazzo del futuro e Anna dai capelli rossi. Purtroppo, però, Mimiko venne accantonata dopo due sole avventure, ma la sua caratterizzazione avrebbe potuto benissimo sostenere una produzione più longeva...