State of Play, per un'estate da urlo: tutti gli annunci da Final Fantasy VII Remake a Kena | Speciale
Lo State of Play ci prepara a una line-up di PlayStation 5 molto ricca da qui fino alla prossima estate: ecco tutti i titoli annunciati
Subito dopo Crash Bandicoot, Sony ha lasciato spazio a qualcosa di effettivamente nuovo, che ci ha sorpreso per tematiche e per resa: parliamo di Returnal, sviluppato da Housemarque, già autori di Alienation e di Resogun. Facciamo la conoscenza di Selene, un'astronauta per la quale la morte è soltanto l'inizio, come recita anche il filmato messo in piedi dal team di sviluppo. Partendo da un concetto quasi procedurale, che vedrà gli ambienti mutare a ogni partita, Returnal si presenta come uno sparatutto in terza persona, molto dinamico e basato su dei movimenti rapidi della protagonista. Non meno importante l'aspetto narrativo, perché in alcune sessioni in prima persona ci siamo ritrovati ad assistere a dei flashback che hanno portato Selene a scoprire ciò che l'ha condotta fino a quel punto. L'uscita è fissata per il 30 aprile, il che fa intendere che la versione mostrata allo State of Play era pressoché ultimata.
Intervallato lo State of Play con Five Nights at Freddy's Breach, titolo che non è riuscito a conquistare la nostra attenzione anche per un trailer molto confusionario che ha lasciato intendere inizialmente potessimo essere dinanzi a un multiplayer cooperativo e in un secondo momento dinanzi a uno stealth con tematiche da survival horror, arriviamo a quelli che sono stati i due piatti forti della serata, prima del colpo di grazia al nostro cuore. Il primo porta il nome di Kena - Bridge of Spirits: l'attesissimo action-adventure di Ember Lab, al suo primo videogioco dopo essersi dedicata a cortometraggi e il fan film di Majora's Mask, arriverà il 24 agosto di quest'anno su PlayStation 4, PlayStation 5 e PC. Il trailer ci ha permesso di entrare in contatto, finalmente, anche con delle parti di gameplay che ci hanno mostrato i combattimenti e il vero giocato: Kena potrebbe essere uno dei titoli sui quali riversare le nostre maggiori attenzioni quest'anno, tra quelli sviluppati dalle terze parti di Sony, con il rischio - gradevolissimo - di ritrovarci tra le mani un titolo che già tecnicamente si è presentato nel miglior modo possibile, e che anche dal punto di vista del gameplay potrebbe riscoprirsi una vera perla.
Oltre a SIFU, il nuovo titolo del team di Absolver in chiave kung fu, Knockout City, che aprirà la propria beta ad aprile, e Deathloop, l'action sviluppato da Arkane con Bethesda, State of Play ci ha regalato poi una chiusura che ci aspettavamo, soprattutto dopo i leak degli ultimi giorni. Final Fantasy VII Remake arriva con quattro importanti novità, anche se soltanto una è stata mostrata durante l'evento. La prima, forse la più curiosa, è che Tetsuya Nomura non guiderà più lo sviluppo, ma ne rimarrà soltanto il direttore creativo: troppi progetti pendono sulla testa del director del primo episodio del remake e per questo motivo, dopo aver lasciato Final Fantasy XV a metà corso, la storia si ripete.
Venendo invece agli aspetti giocati, Square-Enix ha annunciato Final Fantasy VII Remake Intergrade, che porterà con sé un potenziamento grafico del gioco su PlayStation 5, l'aggiunta dela Modalità Foto e un nuovo episodio dedicato interamente a Yuffie Kisaragi, pronta a intrufolarsi nel palazzo della ShinRa per rubare una potente materia. Il DLC aggiungerà quindi una parte di storia completamente nuova, che ci permetterà di comandare la ninja di Wutai, a un anno di distanza dall'uscita del titolo principale, in attesa di saperne di più sul secondo capitolo. Intergrade sarà disponibile gratuitamente per quanto riguarda l'ammodernamento grafico per chi ha acquistato Final Fantasy VII Remake su PlayStation 4, mentre il DLC dedicato a Yuffie sarà disponibile a pagamento a parte il 10 giugno.

Contestualmente Square-Enix ha annunciato Final Fantasy VII The First Soldier, un battle royale mobile ambientato in un'epoca antecedente ai fatti narrati a Midgar, disponibile nel corso del 2021 su iOS e Android. In secondo luogo arriva anche Ever Crisis, che era stato leakato prima dello State of Play: una raccolta per dispositivi mobile che permetterà di rigiocare tutta la compilation di Final Fantasy VII (Advent Children, Before Crisis, Crisis Core, Dirge of Cerberus), ma senza specificare ancora la modalità e la struttura stessa della raccolta, né i costi.


