Steam ci aiuta a smaltire il backlog, con l'evento Pulizie di primavera
Perché un aiuto è sempre ben accetto: Steam ha dato il via alle Pulizie di primavera
La piattaforma digitale di Valve ha contribuito fortemente ad accrescere questa tendenza al limite del suicidio tra i videogiocatori. Perché se è difficile lasciare a prendere polvere un titolo pagato €50 ed oltre, è ben più facile farlo con titoli pagati in sconto una manciata di euro. “Intanto lo compro, quando mi ricapita a questo prezzo?”, una frase tipica associata ad ogni saldo della piattaforma Steam.
Proprio come succede in casa, tra la libreria di fumetti/blu-ray/libri e chissà cos’altro, la primavera è quel magico periodo dell’anno in cui si fanno due conti, per così dire. Questo lo butto, questo lo regalo, questo lo vendo, questo lo metto in uno scatolone, e via così. La stessa cosa la potremmo fare su Steam, in un certo senso.
[caption id="attachment_185409" align="aligncenter" width="1280"]
La voglia di riempire la bacheca è fortissima[/caption]
E di giochi, in libreria, ce ne sono tendenzialmente parecchi. Tra offerte, giochi regalati per un periodo di tempo, titoli comprati in blocco su siti come Humble Bundle o solo spiluzzicati e prodotti intonsi. Chi vi scrive ha 173 titoli nella sua libreria Steam, e non osa pensare quale possa essere la percentuale di completati in rapporto a quelli mai avviati.
"Pulizie di primavera spinge i giocatori a rimettere mano ai titoli acquistati, con un processo di gamification molto semplice"Detto questo, Pulizie di primavera spinge i giocatori a rimettere mano ai titoli acquistati, con un processo di gamification molto semplice. Giocando a determinati titoli che corrispondono ad alcuni criteri (proposti da Steam stesso) si otterranno delle medaglie. Le stesse medaglie potranno essere migliorate continuando a svolgere determinati compiti.
[caption id="attachment_185410" align="aligncenter" width="1280"]
Voce del verbo: "provare rimorso"[/caption]
Quindi, Steam offre anche dei compiti giornalieri. Giocare ad uno dei titoli gratis, avviare un titolo mai aperto, o ancora farsi aiutare dalla piattaforma, che sceglierà casualmente un gioco nella vostra libreria da avviare.
Evento che, onestamente, troviamo brillante. Sorvolando sull’auto-consapevolezza di aver fornito uno strumento di perdizione e consumismo senza pari (cosa che ci provoca un corto circuito interno ogni volta), Pulizie di primavera è una cosa tremendamente simpatica, diciamo.
Attraverso un banalissimo esercizio di gamification si spinge i giocatori ad essere più coscienti di cosa acquistano. È una cosa molto meno banale di quella che sembra. Con questo evento magari qualcuno si renderà conto per la prima volta di quanto sia esteso il suo backlog, altri decideranno di continuare con queste pulizie oltre la fine dell’evento. Altri ancora continueranno a comprare videogiochi su Steam senza ritegno ai prossimi saldi, perché l’umanità è fatta così.