Vampiri: La Masquerade, i videogiochi e i giochi di ruolo che hanno raccontato i figli di Caino – Seconda parte
Dopo avervi parlato della storia editoriale di Vampiri: La Masquerade, ripercorriamo quella videoludica
Ovviamente, Vampiri: La Masquerade ha avuto anche una storia videoludica. Due sono stati i titoli ambientati nel Mondo di Tenebra: Vampire: The Masquerade – Redemption e Vampire: The Masquerade – Bloodlines.
Old school a dir poco[/caption]Redemption metteva in scena la storia di un crociato francese del dodicesimo secolo, Christof Romuald, ucciso e rinato come vampiro. Il titolo si focalizzava quindi sui Secoli Bui (epoca esplorata anche nella storia editoriale di Vampiri) e il viaggio di Romuald all’interno di essi nella sua nuova non-vita.
In termini ludici, Vampire: The Masquerade – Redemption era un gioco di ruolo molto classico, con la possibilità di giocare in prima o terza persona. La narrativa era molto lineare, con una serie di missioni che si susseguivano una dopo l’altra, ma le azioni compiute da Christof avevano effetto sulla sua umanità, proprio a voler replicare il conflitto con la Bestia che è da sempre uno dei temi portanti del gioco di ruolo originale. Nel viaggio verso uno dei tre finali disponibili, Christof aveva a disposizione tutta una serie di poteri e capacità prese di petto dal materiale originale.
Vampire: The Masquerade – Redemption uscì il 7 giugno 2000 su PC, con tanto di edizione da collezione. Vendette anche abbastanza bene, arrivando ad essere il terzo videogioco più venduto su PC nella prima settimana di lancio, subito dietro a The Sims e alla seconda edizione di Chi Vuol Essere Milionario?, arrivando a collezionare anche un ottimo 74 di Metacritic, una serie di premi e anche paragoni molto illustri da parte della critica con Diablo II, Deus Ex, e la serie di Final Fantasy.
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Vampire: The Masquerade - Bloodlines in tutto il suo splendore decadente[/caption]
"Il successo di Redemption portò Activision a dare il via libera ad un altro progetto legato al franchise: Vampire: The Masquerade – Bloodlines"
Il personaggio era associato ad uno dei clan di vampiri, i cui poteri e capacità potevano influenzare il corso del gioco non solo dal punto di vista pratico, ma anche narrativo, perché le scelte potevano essere compiute anche in base a ciò che il protagonista era in grado di fare. La storia verteva ovviamente intorno alle lotte di potere tra clan e anche in quel caso la trama, che si snodava tra Santa Monica, Hollywood, Los Angeles e Chinatown poteva concludersi attraverso finali multipli.
Il problema è che Bloodlines era sì ottimo dal punto di vista narrativo, in grado di competere con il materiale che White Wolf pubblicava per il gioco cartaceo, talmente tanto che la critica lo esaltò in maniera vigorosa sotto questo punto di vista, ma dal lato tecnico era afflitto da problemi e bug anche in grado di rompere il gioco. Caricamenti lunghissimi, refusi nei testi, intelligenza artificiale scarsa e finali inaccessibili per via di inspiegabili glitch.
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Vampire: The Masquerade - Bloodlines 2 uscirà nel 2020[/caption]
Non si sa molto al riguardo. La storia sarà ambientata 15 anni dopo gli eventi del precedente capitolo, ma a Seattle, e anche stavolta dovremo aspettarci una narrazione incentrata sulle scelte del giocatore, che dovrà gestire la sua moralità in base a come deciderà di proseguire l’avventura. Stando alle prime dichiarazioni degli sviluppatori avrà anche degli elementi da immersive sim, pur mantenendo una progressione del personaggio basata sulla crescita delle statistiche e la gestione di poteri e capacità.