Chrono Lupin III #9: Lupin VIII
Un viaggio nel futuro con Lupin VIII, protagonista di un anime che fu ostacolato dai detentori dei diritti...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

A inizio anni Ottanta, dopo il successo della serie televisiva Le avventure di Lupin III, i produttori misero in cantiere un seguito ambientato nel futuro che avrebbe mostrato un protagonista di cinque generazioni successivo al ladro gentiluomo creato da Monkey Punch.
L'ambientazione futuristica si traduce nelle macchine volanti, nell'astrodirigibile dove il protagonista ha la base operativa della sua compagnia investigativa, nella pistola laser di Jigen e nella spada degna di un Jedi usata da Goemon (entrambe armi che hanno il "vantaggio" di non provocare spargimenti di sangue, per la gioia dei censori). Viene da chiedersi perché il discendente di Zenigata dia la caccia a Lupin VIII assieme ai suoi poliziotti robot, dato che non è un ladro, ma la serie non sembra farsi troppi problemi nel ricreare in maniera superficiale le dinamiche delle serie precedenti senza spiegazioni.
Il progetto coinvolse Shingo Araki (Lady Oscar, I Cavalieri dello Zodiaco) come character designer, mentre la regia pare esser stata curata da Rintaro (Capitan Harlock, Metropolis), anche se questa voce non è mai stata confermata. La lavorazione dell'anime si concluse in una frase preliminare, visto che il progetto era stato avviato senza controllare l'effettiva disponibilità dei diritti del personaggio; gli eredi di Maurice Leblanc non volevano un'ulteriore opera collegata all'originale Arsène Lupin e impedirono alla produzione di proseguire. In quel periodo lo staff stava lavorando su una manciata di episodi, di cui uno solo era già stato completamente animato, distribuito soltanto pochi anni fa come OAV.
CHRONO LUPIN III: