Gli Artigiani del Fumetto: Dick Dillin, il più prolifico artista della Justice League
Dick Dillin, il misconosciuto artista che ha disegnato più storie della Justice League di chiunque altro
GLI ARTIGIANI DEL FUMETTO
Dopo essersi diplomato presso il liceo del suo quartiere, Waterton, Dillin intende perseguire una carriera nel campo dell'illustrazione, ma decide prima di arruolarsi nell'esercito, e per circa un anno e mezzo viene trasferito sul fronte orientale, in special modo a Okinawa.
Congedatosi dall'esercito, Dillin si iscrive all'Università di Syracuse per studiare Arte, e nel 1948 sposa sua moglie Estella, dalla quale avrà tre figli. Per sbarcare il lunario e sostenere la sua famiglia, Dillin lavora per qualche tempo come operaio presso una fabbrica produttrice di freni pneumatici per treni, fino a quando – con il benestare di sua moglie – decide di tentare un ingresso nel mondo dei fumetti, cosa che lo costringe a stare lontano dalla sua famiglia.
La testata della Quality Comics a cui Dillin rimane più associato è Blackhawk, che disegna in maniera praticamente continua dal 1953 al 1956, fino a quando la casa editrice chiude i battenti, non riuscendo a sopravvivere al declino del genere supereroistico degli anni Cinquanta.
Dillin realizza dunque una sequenza ininterrotta di Blackhawk che va dal numero #108 del gennaio 1957 al #241 del luglio 1968. In totale, compresi anche i numeri pubblicati dalla Quality Comics, di questa serie l'artista ha realizzato ben 178 albi.
Concluso questo incarico, e dopo una breve sequenza di Hawkman con la quale si conclude la prima serie dedicata all'eroe alato, Dick Dillin viene scelto da Carmine Infantino come nuovo artista, in sostituzione di Mike Sekowsky, di Justice League of America, a partire dal numero #64 dell'agosto 1968.
Durante questo ciclo, Dillin realizza l'intera "Era del Satellite" e disegna gli episodi che vedono l'introduzione nell'Universo DC degli eroi di due case editrici per le quali ha collaborato in passato: Fawcett e Quality.
Il primo marzo 1980, mentre sta disegnando le prime pagine del numero #184 di Justice League of America, Dick Dillin è vittima di un improvviso infarto, che causa purtroppo la sua morte. L'albo viene dunque disegnato da George Perez.
In un'era in cui un disegnatore che rimane più di un anno su una testata è una chimera, sembra quasi una leggenda di un tempo distante parlare di cicli ultradecennali e disegnatori che realizzano più di cento storie. Eppure, è accaduto e Dick Dillin ne è stato uno dei più straordinari rappresentanti.


