Gli Artigiani del Fumetto: Daniel G. Chichester, caduto dal paradiso insieme a Daredevil
Fabio Volino vi parla di Daniel G. Chichester, scrittore di una lunga run su Daredevil negli anni Novanta
Questa è la storia di D.G. Chichester.
GLI ARTIGIANI DEL FUMETTO
Arnold Drake, creatore dei Guardiani della Galassia e della Doom Patrol
C.C. Beck, l'artista che fece volare Shazam! più in alto di Superman

Daniel G. Chichester nasce in Connecticut nel 1964. Sin da quando impara a leggere, i fumetti divengono dei compagni fedeli, fino a quando a tredici anni smette di leggerli.
Alcuni anni dopo, Chichester si trasferisce nella Grande Mela, iscrivendosi alla New York University per studiare cinematografia e regia. Nel 1985, dopo aver tentato invano di racimolare dei fondi per farsi produrre un film, si ritrova in difficoltà economiche e si reca presso un ufficio di collocamento, dove nota un annuncio tramite cui la Marvel Comics cerca un dattilografo.
Dopo cinque mesi, Chichester abbandona l'incarico e torna a frequentare le lezioni all'università, ma poco tempo dopo riceve una chiamata telefonica da parte di Mary Jo Duffy, la quale gli offre un posto come Assistant Editor nella divisione Epic Comics. A Chichester, che sta per concludere gli studi, non dispiace avere un lavoro sicuro in attesa di prospettive migliori, e accetta.
Nel 1987, Chichester – a seguito dell'abbandono della Duffy – viene promosso a editor, ma capisce ben presto che il salario derivante può non essere sufficiente e, contando sulle proprie abilità come scrittore, inizia a cercare incarichi da freelance. Coadiuvato in un primo momento da Margaret Clark, dopo un paio di fill-in e qualche serie dalla breve vita della linea Epic, Chichester ottiene il primo incarico importante nel 1990, sceneggiando svariati numeri della serie Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D.
Dopo un paio di episodi di rodaggio, Chichester, coadiuvato da Lee Weeks alla parte grafica, inizia a scrivere la saga che nel numero #300 porta alla caduta di Kingpin e al suo allontanamento da New York.
Una mancata promozione da parte della Casa delle Idee che si riflette anche su Daredevil e che Chichester ritiene sconsiderata, data l'importanza e la storicità del personaggio. Nel tentativo di far puntare i riflettori sulla serie, lo scrittore concepisce, a partire dal numero #319 dell'agosto 1993, le saghe Fall from Grace e Tree of Knowledge, le quali vedono Matt Murdock adottare un nuovo costume e, dietro suggerimento di Ralph Macchio, il ritorno di Elektra.
Chichester raggiunge l’obiettivo prefisso: la serie torna sotto i riflettori. Ma non nel modo che sperava. Molte sono le critiche a queste due saghe, e persino Frank Miller in persona si lamenta per il ritorno sulla scena del personaggio di Elektra, da lui ideata ed "eliminata" durante il suo ciclo. Dopo il numero #332, Chichester si prende un breve periodo di pausa dalla serie, iniziando a pianificare nuovi storyarc per il suo ritorno. Ma il destino ha in serbo piani diversi.
Daredevil ricade nella linea Marvel Edge, venendo affidata a Bobbie Chase. Senza più Macchio a supportarlo, Chichester perde subito l'incarico di sceneggiatore. Solo che nessuno glielo comunica e lui finisce dunque di scrivere una nuova saga.
Marie Javins, infine, lo mette a parte della cosa, e, in segno di protesta, Chichester chiede e ottiene che i suoi ultimi numeri siano pubblicati con lo pseudonimo di Alan Smithee (nome che viene utilizzato quando un regista desidera che il proprio nome non sia associato a un film da lui diretto, una reminiscenza degli studi universitari).

Dopo questa cocente delusione, Chichester continua la propria attività di scrittore freelance presso altre case editrici, in particolare Dark Horse e Acclaim Comics. Ha la possibilità di scrivere un nuovo albo di Daredevil nel 1997, tramite il crossover Daredevil/Batman: Eye for an Eye. La storia gli viene proposta da Ralph Macchio e Denny O'Neil, e con essa Chichester ritrova il disegnatore di Fall From Grace, Scott McDaniel.
Chichester continua a collaborare poi in maniera sporadica per la Marvel, scrivendo una storia di Spider-Man per l’allora nascente linea dei cybercomic e, in una sorta di insolito canto del cigno, il numero #380 di Daredevil, l'ultimo prima che la serie entri nella linea Marvel Knights. Infine, questa serie ha ottenuto la promozione che lo sceneggiatore tanto desiderava, ma non sarà lui a gestire questa nuova fase.
Sì, Dan Chichester è stato forse vittima di un mondo che alla fine ha deciso di non accettarlo tra le proprie fila, ma è riuscito in ogni caso a trovare un suo posto nel piccolo, grande schema delle cose. E a essere ancora oggi ricordato per una storyline che scatenò le ire di Frank Miller in persona.
