Neil Gaiman racconta come i suoi incubi abbiano influenzato la scrittura di Sandman
Neil Gaiman ha raccontato come gli incubi che aveva mentre scriveva Sandman lo abbiano aiutato nelle sceneggiature del fumetto
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Per iniziare il suo lavoro, la Wilson si è domandato cosa non si fosse ancora visto in quel mondo. All'epoca soffriva di insonnia, per cui si augurava di avere degli incubi, perché sarebbe significato che era riuscita ad addormentarsi. Questo l'ha ispirata per creare il personaggio di Ruin, un incubo che non vuole essere un incubo, perché si innamora della persona a cui dovrebbe invece recare tormento.
Nel corso del week-end Gaiman ha anche manifestato il suo supporto a una raccolta firme per salvare John Constantine: Hellblazer, condividendo il link della petizione sul suo profilo Twitter. DC Comics ha annunciato la scorsa settimana che la testata scritta da Si Spurrier, presentata all'interno dell'etichetta Sandman Presents, terminerà con il dodicesimo numero, previsto sugli scaffali americani per il prossimo novembre. La decisione ha colpito i fan, anche perché Hellblazer ha sempre venduto più copie delle raccolte in volume rispetto che agli albi singoli, ma di questa nuova collana non è ancora stato proposto il primo brossurato.
Fonte: CBR.com | Bleeding Cool