Jim Sheridan: "Non cambia niente fino a che Netflix e Amazon non centrano un vero successo"
Arrivato in Italia per parlare del suo nuovo film, Il Segreto, Jim Sheridan si è lasciato andare ad un discorso-fiume sullo stato dell'industria
Recensione: Il Segreto
Con una generica aria pessimista ma anche una grande onestà intellettuale nell’ammettere i grandi progressi fatti, Sheridan ha fatto quasi un monologo di venti minuti partendo da una considerazione semplice: Netflix e Amazon sono dei giganti ma ancora non hanno cambiato niente.
Per essere ancora più chiaro con quel che intende prende un foglio e una penna, schizza la sagoma degli Stati Uniti e segnando con una X tutti i posti della costa Est in cui sono arrivati i primi coloni.
Ecco qui sono arrivati gli irlandesi, poi i francesi e gli italiani. Erano tutti contadini che lavoravano la terra in patria, non venivano dai grandi centri, scappavano dalla povertà e non avevano intenzione di tornare a lavorare la terra. Invece nel centro degli Stati Uniti c’erano gli afroamericani che la terra la lavoravano, quando furono liberati andarono nelle zone limitrofe come Chicago e anche loro non intedevano tornare alla terra.
Dunque nel centro dell’America, la parte lontana sia dalla costa Est che dalla costa Ovest sono rimasti solo quelli che davvero volevano lavorare la terra, i contadini. Ecco in quei posti non esce un film europeo da quando esiste il sonoro, perché i sottotitoli non li considerano nemmeno. Sono gli stessi stati che hanno eletto Trump. Il cinema indie è guardato solo negli stati Democratici.
Questa differenza c’è sempre stata. Quando nei film davano Ultimo Tango a Parigi la gente andava a vedere Brando e c’era un 30% di pubblico che ad ogni spettacolo se ne andava dopo 5 minuti, al primo sottotitolo. La differenza con oggi è che prima non importava che il cinema europeo o indipendente fosse visto solo in certe città, perché il cinema andava bene, ce n’era per tutti.
Netflix sta spargendo la cultura dei sottotitoli e quindi dei film stranieri anche oltreoceano, è una cosa senza precedenti. Ma, ripeto gli servirà un grande successo per cambiare tutto. È anche una questione di credo, i film sono esperienze spirituali, hanno a che vedere con il sistema di credenze. I film europei ma anche quelli di Scorsese hanno un’impostazione cattolica, sono tutti sulla comunità o sulla famiglia, quelli protestanti invece sono sull’individuo, su Spider-man o Iron Man. Sai quando le differenze tra di noi sono piccole tendiamo ad ingigantirle e diventano insanabili. Con le grosse differenze possiamo venire a patti, ma quando a distinguerci sono dettagli diventa impossibile scendere a patti.
Che uno è legale e l’altra no?
Si certo uno è in accordo con il sistema e l’altro no, ma la vera pirateria è il sistema, il capitalismo è pirateria.
Film come quello che ho fatto ora, Il Segreto non fanno un soldo, non più, il business è cambiato, ora la vera arte non è fare il film ma riuscire a far partire la produzione, nemmeno le star sono più cercate dagli studios da quando hanno capito di non averne bisogno. Nessuna star è più famosa di Spider-man, è lui ad attirare il pubblico.