Parasite è un successo nel mondo e in Italia in particolare. Ora l'obiettivo è arrivare fino a Natale
Uscito subito forte Parasite si è rivelato una sorpresa anche per i suoi distributori e viaggia verso la quarta posizione negli incassi tra le palme d'oro degli ultimi 20 anni
In America con i 16 milioni di dollari incassati fino ad ora (circa 14,5 milioni di euro) è il film straniero di maggiore incasso dell’anno e, dai calcoli di Screen International, lì è anche già la palma d’oro in lingua straniera di maggior incasso di sempre (ha superato facilmente i 6,7 milioni di Amour), la quarta in assoluto dopo Fahrenheit 11/9, Pulp Fiction e Il Pianista (i cui 32 milioni sono difficilissimi da raggiungere).
Se il successo francese non è difficile da spiegare (visti i buoni incassi che fa il cinema da loro e il fatto che abbia vinto la manifestazione francese più importante), quello americano è stato frutto di un’accorta politica di poche sale iniziali e un lento passaparola a partire dalla comunità coreane sparse in America fino a generare un battage tale (complici giornali e media che si sono giustamente innamorati sia del film che delle sue possibilità di successo) che ha consentito al film di fare il salto verso il pubblico mainstream. Ora, forte di questo successo, è di gran lunga il titolo più accreditato a una vittoria nella categoria del miglior film internazionale (che sostituisce da quest’anno il miglior film straniero).
Da noi invece Academy Two l’ha fatto uscire subito in 119 copie grazie a una partnership con Lucky Red, indispensabile a detta di Alessandro Giacobbe, managing director della società, perché “il mercato italiano di accesso alla sala è ancora riservato alle distribuzioni maggiori che vincolano gli esercenti. Si tratta di una nota dolente ma facendo di necessità virtù abbiamo collaborato con una casa dotata di potere contrattuale maggiore con l’esercizio per avere spazi adeguati. Da soli è difficile che riusciamo a superare le 70 copie”.
Secondo la distribuzione tuttavia il vero merito del successo è del film e del vecchio passaparola: “Non ci aspettavamo una risposta importante perché è un film orientale e perché da noi Bong Joon-ho non è noto ma statisticamente questo film sta piacendo a tutti”.
In virtù dell’esperienza con The Square, un’altra palma ma distribuita da Teodora “forse un film anche più difficile di questo da promuovere” secondo Giacobbe, Academy Two conta di tenere Parasite in qualche sala fino anche a Natale, almeno nelle principali città. Del resto “The Square ce la fece”. Di certo già dalla prossima settimana cominceranno a diminuire di un bel po’ gli schermi perché il film ha esaurito la sua corsa nei centri minori e rimarrà più che altro in quelli maggiori, tuttavia Academy Two non nasconde l’ambizione di arrivare a 2 milioni totali “intendiamoci però, anche se facciamo poco meno è un grande successo lo stesso”.