Carvalho - Tatuaggio, la recensione
Abbiamo recensito per voi Carvalho - Tatuaggio, graphic novel edita da Tunué
La vicenda raccontata è un'indagine dura e cruda, con i ritmi e i cliché dei romanzi di genere, fattore di qualità sicuramente tra i più soggettivi a seconda del tipo di lettore. Allo stesso tempo, però, il vero centro della storia è proprio il personaggio di Carvalho, più che la vicenda in sé; il mondo gli ruota attorno, così come gli indizi e i sospetti, rompendo un po' quella suspense su cui si regge la credibilità di una storia poliziesca.
Osservare le tavole di Seguí è un vero piacere per gli occhi, senza compromessi. Perdersi nelle sue forme e nei suoi colori è davvero facile e, improvvisamente, l'indagine di Carvalho sembra passare in secondo piano rispetto ai volti e agli ambienti che catturano l'attenzione del lettore. L'intero racconto è un'ottima scusa per esplorare luoghi molto diversi tra loro (a partire dalla Spagna degli anni Settanta), tutti caratterizzati dal disegnatore con un'identità molto forte e credibile. Per questo motivo, anche la lettura apparentemente senza grosse sorprese scorre molto piacevolmente, complice anche la qualità cartografica del volume realizzato dall'editore di Latina.
Al termine della lettura di Carvalho - Tatuaggio la sensazione dominante è sicuramente buona. Nelle settantaquattro pagine di storia si percepisce palesemente quanto gli autori abbiano interiorizzato il lavoro del romanziere, rispettando la sua opera in una declinazione che conservi un carattere forte, riversato in tavole di grande formato, costruite con molte vignette sempre chiare e leggibili.