Destiny 2: La Regina dei Sussurri, benvenuti sul Tronomondo di Savathûn | Recensione
Dopo l'ottima espansione Oltre la Luce, uscita nel 2020, Bungie torna su Destiny 2 con La Regina dei Sussurri
Bungie però non si è arresa. Espansione dopo espansione, il team americano ha consolidato le proprie fondamenta, aggiungendo nuove aree, meccaniche di gioco, modalità ed espandendo la storia con estrema intelligenza.
UN UNIVERSO IN COSTANTE ESPANSIONE
Dopo aver esplorato Europa nel contenuto aggiuntivo Oltre la Luce e aver incontrato nuovamente Exo, siamo rimasti spiazzati dalla potenza narrativa de La Regina dei Sussurri. Bastano i primi minuti di gioco per percepire il pericolo che incombe sui Guardiani. Savathûn, la Megera Regina, è entrata in possesso della Luce e sembra essere riuscita a formare un esercito noto come l’Alveare Lucente. È proprio questa versione corrotta dei protagonisti di Destiny ad affascinare tanto, permettendoci non solo di ragionare sulla figura dei nostri eroe, ma anche di confrontarci con tutto ciò che essi rappresentano.
FORGIA IL TUO DESTINO
Per la prima volta, inoltre, i giocatori potranno creare le proprie armi, definendone ogni singola caratteristica ludica. Se in passato le bocca da fuoco venivano recuperate in modo randomico durante le missioni, con l’introduzione della Forgia le cose cambiano sensibilmente. Una volta ottenuti i materiali necessari per creare l’arma desiderata, basterà recarsi su Marte per dare vita all’equipaggiamento in questione. Questo porta ovviamente una grande dose di farming necessario per raccogliere le risorse richieste, ma almeno eviteremo di faticare tanto per trovarci poi con delle armi lontane dal nostro stile di combattimento.
ROSSO E VERDE
Pur rimanendo in linea con l’ottimo lavoro svolto da Bungie nel 2017 e con il recente porting next-gen, Destiny 2: La Regina dei Sussurri ci ha sorpreso con una direzione artistica a dir poco sensazionale. Il Tronomondo di Savathûn è un’affascinante (e decadente) palude, dove il verde marcio viene affiancato da una vegetazione color rosso sangue. Una meraviglia per gli occhi, che però non è sostenuta da un design particolarmente ispirato degli avversari, troppo riconducibili alle vecchie forme di nemici. Impeccabile come sempre la colonna sonora e il doppiaggio italiano, che dimostrano la straordinaria cura del publisher nei confronti di un titolo tanto importante.
Se dovessimo tirare ora le somme, in attesa di vedere come si evolverà la stagione, possiamo promuovere La Regina dei Sussurri a pieni voti. Questa nuova espansione migliora quanto di buono già presente nel titolo Bungie, ricordandosi come si racconta una storia epica e dai toni oscuri. Ottima anche la gestione delle missioni, perfetta sia per coloro che da anni seguono i Guardiani, sia per chi vuole solo ora avvicinarsi a Destiny 2. Ci rivolgiamo proprio a loro quando diciamo che non c’è momento migliore per abbracciare la Luce e gettarsi in battaglia. Gli sviluppatori hanno creato un sistema ludico in grado d'intrattenere tanto i neofiti quanto gli appassionati. L’unica richiesta che viene fatta al pubblico è quella di avere fede e di lasciarsi cullare dalla miriade di contenuti presenti ora e in arrivo nei prossimi mesi.

