Donkey Kong Adventure è l'espansione che non ti aspetti di Mario + Rabbids Kingdom Battle – Recensione
Mario + Rabbids Kingdom Battle si arricchisce di un contenuto aggiuntivo notevole: la recensione di Donkey Kong Adventure
Ma andiamo con ordine. Come suggerisce il nome, stavolta a fare capolino nel mondo dei deliranti Rabbid è proprio Donkey Kong, lo scimmione da sempre svestito di Nintendo. Come annunciato dal team, DK non è solo un nuovo personaggio con le sue armi e capacità, ma è foriero di tutta una nuova serie di dinamiche all’interno dell’economia ludica dello strategico, ed è protagonista di una nuova avventura ambientata nelle sue iconiche location boschive.
Già dai brevi scampoli di narrazione che introducono l’avventura è possibile capire quanto, ancora una volta, il team abbia voluto raccontare una storia prima di tutto spassosa. Rivediamo quindi le incisive espressioni dei personaggi che, pur non parlando, riescono immediatamente a trasmettere al giocatore la cifra di ciò che sta succedendo.
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Gli scenari sono ancora una volta sul pezzo[/caption]
La storia pone l’attenzione maggiormente su Rabbid Peach, che in Donkey Kong Adventure sarà anche al centro delle attenzioni amorose di Rabbid Kong, con delle scene fuori di testa. Tutto il resto della messa in scena è invece un grandissimo omaggio a Donkey Kong, ai suoi colori, mondi e musiche.
"Oltre ad una resa estetica e narrativa molto interessante, il vero cuore della produzione sono le nuove dinamiche di gameplay, che Donkey Kong porta sulle sue massicce spalle"Grant Kirkhope ci mette di nuovo del suo per creare un accompagnamento sonoro di prim’ordine, capace di rievocare con eleganza buona parte dei temi presenti nelle avventure dello scimmione con la cravatta, rielaborandoli sempre con grande delicatezza. Esteticamente gli scenari offrono degli scorci ancora più suggestivi rispetto a quelli visti nell’avventura originale, con una varietà di soluzioni estetiche notevoli, difficili da immaginare pensando all’idea del paradiso tropicale di partenza.
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Rabbid Kong verrà corrotto da delle strane banane, che lo renderanno violento ed aggressivo[/caption]
Lo scimmione è agile e possente, due caratteristiche su cui il team di sviluppo ha saputo lavorare molto bene. Donkey Kong può raggiungere da solo le alture sulle quali gli altri possono arrivare solo saltando in coppia, ma soprattutto è in grado di raccogliere e trasportare qualsiasi cosa senza interrompere il proprio turno.
Questa nuova, inebriante, dimensione strategica porta con sé quello che a conti fatti è l’unico difetto di Donkey Kong Adventure, ovvero un livello di sfida tendente verso il basso. Soprattutto se giocherete il contenuto dopo aver completato l’avventura originale, e quindi avrete già appreso molti dei trucchetti di Mario + Rabbids Kingdom Battle, le tante possibilità offerte dagli assi nella manica di Donkey Kong renderanno le sfide più semplici del previsto.
Nonostante ciò, Donkey Kong Adventure è un’espansione da acquistare ad occhi chiusi. Il lavoro di Soliani ed i suoi è ancora una volta encomiabile, longevo e profondo, capace di intrattenervi e sorprendervi talvolta. Peccato non poter usare Donkey Kong con il resto del cast una volta terminata l’avventura, ma la grandissima cura nel level design atta a far risaltare le caratteristiche dello scimmione è una motivazione più che valida per rimangiarsi questo nostro capriccio.