È per il tuo bene, la recensione
Senza una vera anima, senza scelte, senza personalità, È per il tuo bene colma il gap che divide cinema e tv generalista rivolgendosi al medesimo pubblico
Da diversi anni le commedie più rapide e semplici, meno sofisticate e meno audaci si sono avvicinate alla televisione generalista, sono sempre più didascaliche e soprattutto mettono lo spettatore nella medesima posizione in cui lo piazzano le fiction da canali gratuiti, cioè nella parte della persone poco attenta e poco sveglia a cui tutto va spiegato 2 volte. In certi casi anche 3 volte. Se l’umorismo, tradizionalmente è tutto una questione di ammicco ad uno spettatore che coglie, in questi film è una lunga serie di battute spiegate.
Non si spiega altrimenti come mai una storia di tre padri che si mettono insieme per far fallire le storie d’amore delle loro tre figlie, compiendo crimini e svelando ipocrisie, intolleranze e piccinerie, prenda una piega così buonista. Non si spiega come mai ogni minimo dettaglio da capire sia detto ad alta voce anche dopo essere stato mostrato, come mai qualcuno che sappiamo essere rimproverato a torto poi ribadisca di non essere colpevole parlando da solo, come mai poi la colonna sonora inevitabilmente arrivi a spiegare il sentimento da provare, sempre a raddoppiare.
Sia chiaro, commedie poco riuscite ci sono sempre state, se ne sono sempre fatte e sempre se ne faranno, e anche i film proprio brutti punto e basta sono sempre esistiti, ma una differenza evidente tra stile e trattamento del pubblico tra cinema e tv non è (quasi) mai mancata. È per il tuo bene colma il gap, unisce i poli e annulla ogni differenza. Non che fosse previsto ma del resto alla fine proprio in tv sarà fruito questo film vista la contingenza in cui esce.
Come sempre tutto è affidato alla sola recitazione e se almeno due protagonisti su tre sono in grado di funzionare da soli (Giallini e Salemme), la vaghezza e l’incapacità di Battiston nel rendere credibile il proprio personaggio è la cartina tornasole della povertà del film.