eFootball PES 2020 è la miglior simulazione calcistica di quest'anno - Recensione
eFootball PES 2020 è la dimostrazione della volontà da parte di Konami di contestare in maniera veemente il primato di FIFA
eFootball PES 2020 - Recensione
Siamo in quel periodo dell'anno: PES o FIFA, FIFA o PES: l'uno o l'altro, entrambi, o magari nessuno, per coloro ai quali dei calcistici non importa. Gli altri non vedono l'ora di gettarsi a capofitto in un nuovo gioco sportivo solo per poter godere di Bennacer al Milan e di Hetemaj al Benevento. Konami quest'anno è tornata sul ring con prepotenza e se ci limitiamo all'unico aspetto della simulazione calcistica, quella che riproduce la realtà dello sport, è proprio eFootball PES 2020 la risposta che stavate cercando. In attesa di dirvi, quindi, cosa FIFA abbia per voi, iniziamo dal lavoro svolto nelle terre del Sol Levante.
Anche l'intelligenza artificiale si è fatta più sfidante. Si nota una maggior aggressività messa in campo dagli avversari, e l'introduzione dell'Inspire, una sorta di momentum pensato per esaltare le qualità dei giocatori più talentuosi, rende ancora più dinamiche le partite, che possono subire degli stravolgimenti grazie alle qualità dei top player. L'arbitraggio è diventato molto più attento agli atteggiamenti poco consoni, che in caso di svantaggio della squadra avversaria il nervosismo renderà ancora più ruvidi. Sempre rimanendo nell'ambito del lavoro svolto sulle situazioni che non ci vedono attivi in prima persona, abbiamo disputato una partita su un campo pesantemente bagnato dalla pioggia battente ed è stato possibile notare immediatamente come la sfera ne risentisse nei movimenti, in maniera estremamente realistica.
[caption id="attachment_199588" align="aligncenter" width="1280"] Nella Master League si potrà scegliere come allenatore una tra molte leggende del calcio[/caption]
Dal punto di vista dell'offerta ludica invece non si notano particolari evoluzioni. La Master League è stata confermata nella sua sostanza, ma offre una versione Remastered dei suoi contenuti, cercando di aumentare l'immedesimazione del giocatore: selezionata la squadra potremo scegliere un allenatore in una rosa di opzioni che va da Cruyff a Maradona: scelte curiose, che mettono dinanzi a delle leggende del calcio (ma non a dei grandissimi allenatori, se ricordiamo la carriera in tal ambito del Pibe de Oro). Prima di ogni evento in grado di influire sulla vostra carriera avrete la possibilità di scegliere come comportarvi, con esiti diversi, ma si tratta di un aspetto che in realtà poco aggiunge all'esperienza complessiva. Inoltre le interfacce grafiche, ci mettiamo anche quelle degli schemi di gioco, peccano ancora di anacronismo.
"eFootball PES 2020 chiude di fatto un'era, nonostante sembri ne possa aprire un'altra"Anche l'esperienza online è rimasta pressoché inalterata. La novità è rappresentata dal Match Day, un torneo online che cadrà a specifici orari nel quale scegliere una fazione: ottenendo punti evento determineremo la nostra posizione in classifica e contribuiremo alla sua vittoria o alla sua sconfitta. I migliori accederanno a una sorta di fase finale, nella quale avranno la possibilità di rappresentarla. Non vi abbiamo trovato del mordente, onestamente, nonostante sia molto equa e bilanciata, grazie alle rose prestabilite e con la forma sempre al massimo, ma proprio per il suo equilibrio potrebbe essere in prospettiva un palcoscenico valido per l'eSport.
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L'Inspire è un elemento di gioco che rende ancora più impattanti i top player sull'andamento delle partite[/caption]
eFootball PES 2020 chiude di fatto un'era, nonostante sembri ne possa aprire un'altra: d'altronde l'accordo quinquennale con la Juventus, che ha ceduto in esclusiva la propria licenza a Konami relegando FIFA ad affidarsi a un fittizio Piemonte Calcio - che ricorda un po' le difficoltà dei primi ISS Pro Evolution -, sembra quasi far pensare che da oggi fino al 2025 PES possa fregiarsi di qualcosa di unico. E invece con questo capitolo Konami ha salutato per sempre il Fox Engine, che ci ha accompagnato negli ultimi anni. In attesa del momento di cambiare, di stravolgere - immaginiamo - la struttura ludica della simulazione calcistica, ci troviamo comunque dinanzi all'ultima declinazione del motore in questione, capace di esprimere, soprattutto nei giocatori più noti e nel raccontarci per immagini l'atmosfera che si vive negli stati, una minuzia di dettagli di altissimo livello. Visi poco espressivi si potrannocomunque trovare dalla Sampdoria in giù, con l'eccezione dei top player di alcune delle società meno blasonate. Allo stesso modo alcune animazioni non sono bellissime, ma si tratta solo di minuzie in quello che nel complesso è un lavoro davvero pregevole e che esalta l'ultima danza del Fox Engine.
eFootball PES 2020 è la dimostrazione della volontà da parte di Konami di contestare in maniera veemente il primato di FIFA. La sostanza è stata aggiornata ma non è poi cambiata molto, così come i contenuti, e permangono elementi problematici, come la vetustità del layout e delle interfacce. Comunque il nuovo capitolo della serie dimostra di aver minuziosamente rivisto alcuni suoi aspetti dal punto di vista del gameplay e di aver implementato delle novità interessanti, che fungono da ponte verso qualcosa di nuovo. D'altronde la prossima generazione parlerà chiaro e senza il Fox Engine siamo curiosi di capire dove si andrà. intanto per quest'anno la sfida con lo storico rivale è più che mai aperta, dipenderà solo da come vi vorrete approcciare al calcio videoludico.