Fire Emblem Warriors: Three Hopes, Omega Force colpisce ancora | Recensione
Fire Emblem Warriors: Three Hopes è l'ennesima conferma delle capacità di Omega Force di adattare grandi IP al genere dei musou
Eppure, nonostante le numerose produzioni meritevoli di attenzione, i musou sono ancora molto sottovalutati dal pubblico occidentale. Talvolta perché considerati troppo semplici, altre volte perché incapaci di introdurre meccaniche di gioco appaganti, preferendo un gameplay più “di pancia”. È con tiepida curiosità che ci siamo avvicinati a Three Hopes, cullati dai precedenti successi della software house nipponica e attirati da un franchise che amiamo sempre di più a ogni iterazione.
WHAT IF…
La trama di Fire Emblem Warriors: Three Hopes racconta una versione alternativa della storia che abbiamo potuto vivere in Three Houses nel 2019. E lo fa nel migliore dei modi: sovvertendo del tutto le regole del gioco. Mentre noi utilizzeremo un personaggio completamente inedito (del quale potremo scegliere il sesso), l’antagonista della vicenda non sarà altro che il nostro precedente protagonista: Byleth, conosciuto qui come il Flagello Cinereo. Durante la nostra guerra per il Fódlan potremo quindi scegliere quale delle tre casate seguire, in modo da scegliere la nostra squadra e forgiare il destino del Regno.
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SI PARLA E SI COMBATTE
Three Hopes è senza dubbio un musou, ma è altrettanto vero che in questo titolo si passa gran parte del tempo all’accampamento per evolvere i rapporti tra i vari personaggi. Questa natura ruolistica è rispecchiata anche dal puro gameplay, che si allontana dalla mera azione, per inserire numerose statistiche e variabili. Scegliere le squadre, le classi ed esplorare tutte le possibilità offerte da questo nuovo Fire Emblem Warriors è importante quasi quanto in Three Houses. Un risultato che non avremmo mai creduto possibile e che ha spinto Omega Force oltre ogni limite. Oltre ogni propria confort zone.
UN COLPO AL CERCHIO, UN COLPO ALLA BOTTE
Da un punto di vista prettamente tecnico, il titolo di Omega Force fa il suo dovere. Ottimo il character design dei personaggi, ma mediocre la resa degli ambienti. Fortunatamente il discorso cambia quando si parla del comparto sonoro, semplicemente magistrale e con numerosi riferimenti al capitolo di Intelligent Systems e Koei Tecmo.
Fire Emblem Warriors: Three Hopes è un titolo che merita l’attenzione di tutti gli appassionati a Three Houses. Poco importa se si tratta di un musou: i dev sono riusciti a dare vita a un titolo vasto, divertente e stratificato, che saprà sorprendervi soprattutto se non siete particolarmente amanti di questa tipologia di giochi. Omega Force continua a evolvere il proprio stile, maturando di titolo in titolo e, di conseguenza, ampliando la propria schiera di appassionati. Un risultato semplicemente encomiabile e che ci sentiamo di premiare ancora una volta.

