Fumettìsti a Zónzo, la recensione
Abbiamo recensito per voi Fumettìsti a Zónzo, di Turconi e Radice, pubblicato da Comic Art Store
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
I due autori, coppia anche nella vita, si regalano suggestivi viaggi in terre esotiche, di cui catturano scorci di paesaggi, volti e sensazioni su carnet di viaggio, in parte condivisi con i propri fan sul loro blog La casa senza nord.
Come dice Syusy Blady nella prefazione, i disegni di Turconi riescono a catturare qualcosa di differente da un reportage fotografico, con una stilizzazione grafica che una rappresentazione realistica non restituirebbe in modo altrettanto efficace.
Radice e Turconi riescono a far viaggiare con loro anche il lettore che sfoglia queste pagine, grazie a un occhio attento, pronto a catturare le meraviglie racchiuse nelle piccole bellezze, guidato da uno spirito curioso predisposto all'incanto.
Il volume dà il meglio di sé quando appare anche una minima componente narrativa, quando la coppia di autori si mette in scena in prima persona, raccontando piccole disavventure: la macchina ferma in autostrada, farsi riaccompagnare a casa da un asino dopo aver smarrito la strada, rimanere bloccati per giorni su un'isoletta con ben poco da vedere... Pur rimanendo affascinati dalla poesia racchiusa nelle immagini o nelle breve descrizioni in poche righe di oggetti e persone, è in questi aneddoti che si raggiunge la perfetta alchimia tra disegno e scrittura.

