I Muppet, la recensione
Imprevedibile e inspiegabile, torna al cinema il mondo dei Muppet in un film colmo di riferimenti al passato e, nel contempo, molto divertente...
Di demenziale in demenziale.
Totalmente slegato da qualsiasi cosa (serie televisive, altri film...) eppure totalmente dipendente da queste per la sua messa in scena (infiniti sono i riferimenti ad altre apparizioni televisivo-cinematografiche che sostengono la trama),I Muppetè sia insensato che godibile. Dall'idea priva di basi di fare un film su un fenomeno e dei personaggi fuori da questo tempo e fortemente dipendenti dalla propria storia (se parli dei Muppet non puoi far finta che siano nati oggi), nasce un film non nostalgico, totalmente metacinematografico e insperatamente divertente nel modo in cui gioca con aspettative e stereotipi.
Con Jason Segel ed Amy Adams nei ruoli principali e una valanga di partecipazioni illustri (su cui spicca Jack Black), il film dei Muppet è orchestrato come un musical della nuova era (in particolare come The Blues Brothers) in cui i protagonisti cercano di mettere in scena uno spettacolo per racimolare i soldi che gli servono per salvare i loro studios. Lo spettacolo chiaramente prevederà tutte gag nel vecchio e classico stile di The Muppet Show.