Il Blu-Ray di Chi Ha Incastrato Roger Rabbit, la recensione
In occasione del 25esimo anniversario di Chi Ha Incastrato Roger Rabbit, il capolavoro di Robert Zemeckis arriva finalmente in alta definizione...
A cura di Fabio Segretario
Video: AVC, 1080/24p, 1.85:1
Audio:
5.1 Dolby Digital: Italiano Tedesco Spagnolo
5.1 DTS HD High Resolution: Francese
5.1 DTS HD Master Audio: Inglese
Sottotitoli: Italiano Inglese Inglese NU Danese Olandese Finlandese Tedesco Norvegese Spagnolo Svedese Francese
1 disco 50gb
Region free
Amaray
Prodotto da Touchstone/Buena Vista, Distribuito da Walt Disney Studios Home Entertainment
Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT, DE, SP, FR, UK.
Film
Hollywood, 1947. In un mondo dove i cartoni animati sono esseri viventi che vivono al fianco degli umani, Eddie Valiant, un detective privato depresso e alcolizzato, viene ingaggiato dal colosso della cinematografia dei cartoni animati R.K. Maroon, per indagare su Jessica Rabbit, moglie della star animata Roger Rabbit che, a causa di una presunta relazione extra coniugale di lei, non riesce a concentrarsi sul lavoro. Valiant scopre la relazione tra la moglie e Marvin Acme, l'umano padrone di Cartoonia, il mondo dei cartoni animati, e quando ne informa il famoso coniglio, lui ne rimane sconvolto. Il Mattino dopo Valiant viene informato che Roger Rabbit avrebbe assassinato Acme. Ma è stato davvero lui? Oppure si tratta di una cospirazione? Valiant rimarrà invischiato in una storia di torbidi inganni.
Prima di questo film, gli esperimenti per combinare l'animazione con le riprese in live action non avevano mai convinto pienamente il pubblico, a causa dell'incapacità di fondere adeguatamente i due elementi, oltre alla mancanza di reale partecipazione degli interpreti che non riuscivano a simulare l'interazione con elementi che non esistevano durante le riprese. Il lavoro svolto su questo film, uno dei più costosi, complessi e longevi (ben tre anni di lavoro) mai realizzati, ha cambiato tutto: grazie a un lavoro di effetti speciali ottici, i disegni sono perfettamente integrati nelle scene, hanno un volume e non sembravano solo delle figurine attaccate forzatamente sulla pellicola. Inoltre è stata completamente simulata l'interazione con gli ambienti e gli attori, dando la tangibile sensazione che si trovino davvero lì e ogni loro movimento sia reale nello spazio. Ma è soprattutto grazie alle interpretazioni dei grandi attori che vi hanno partecipato, da Bob Hoskins a Christopher Lloyd, che si è riusciti ad infondere la giusta dose di sentimento e di mimica fisica. Tutti elementi che hanno portato questo film, di un epoca priva di computer, ad essere una pietra miliare di tecnica ancora oggi magistrale.
Ma non è tutto qui: Chi ha incastrato Roger Rabbit non è solo un ottimo tech demo, ma anche grande cinematografia che combina le dinamiche e la storia di un solidissimo noir, che omaggia il cinema anni '40, con tanto di protagonista disilluso, con la commedia fisica e cartoonesca della scuola di Tex Avery, il papà di icone animate come Bugs Bunny e Duffy Duck, di cui Roger Rabbit è un figlio illegittimo. Il tutto senza una sola nota stonata, una mescolanza di generi difficile da attuare, ma che qui viene fatta con una naturalezza incredibile.
Emozionante, esilarante, inquietante, drammatico, divertente... Chi ha incastrato Roger Rabbit è in grado di far provare tutte queste emozioni, grazie a un lavoro di scrittura, regia e soprattutto alle musiche di Alan Silvestri, qui al suo apice, in stato di grazia dalla prima all'ultima nota, tali da rendere questo film un capolavoro indiscusso, che non conosce lo scorrere del tempo.
Video
Passa in sordina, presentandosi in un disco singolo, senza la formula del “Triple Play”, contenuto in una confezione in amaray e senza alcun slipcover. Insomma, roba di poco conto in apparenza, quasi al limite di una uscita tecnica, ma il cuore di questa edizione è racchiuso nei suoi due strati del disco che verrà inserito nel lettore e che promette di essere l'edizione che tutti i fan stavano aspettando.
Girato in 35 mm sferico e VistaVision per le sequenze con gli effetti speciali, il film è stato rimasterizzato partendo dall'interpositivo originale per creare un nuovo master digitale definitivo.
Il quadro, in definitiva, si presenta di alto livello, presentando il film al suo massimo, con tutti i suoi limiti, perfettamente dettagliato e con bellissimi colori.
Il modus operandi Disney è tra i meno prevedibili della concorrenza, cambiato più e più volte, fino ad arrivare a un vero terno al lotto su cosa potrebbe contenere il disco di turno. Chi ha incastrato Roger Rabbit conferma lo status imprevedibile che la casa di Topolino e dei supereroi Marvel sta attuando nelle sue edizione home video.
Tutti i doppiaggi, italiano compreso, sono presentati nei mix a 5.1, ma mentre l'italiano è relegato nel “semplice” Dolby Digital a 640 kbps, l'inglese gode di tutti i benefici del DTS HD Master Audio.
Extra
Nel complesso, abbastanza soddisfacente.
Commento audio dei produttori
Cortometraggi di Roger Rabbit
Una pazza indigestione
Le Montagne Russe
Trail Mix-Up
Chi ha fatto Roger Rabbit?
Scena eliminata: sequenza della testa di maiale
Prima e Dopo
Controfigure Toon
Dietro le Orecchie
Sul Set!
Conclusioni