Il Tuo Ex Non Muore Mai, la recensione
Con un umorismo ben scritto, ruoli azzeccati per le interpreti e finalmente una buona azione Il Tuo Ex Non Muore Mai è una buona base da cui partire
Con un’azione credibile anche per gli standard del cinema d’azione e due protagoniste in gran forma Il Tuo Ex Non Muore Mai mostra di avere i muscoli, ma è la maniera in cui la sceneggiatura nasconde le punchlines delle sue battute, senza dargli mai importanza ma lasciandole cadere con nonchalance, senza l’enfasi della recitazione, dei primi piani e del montaggio fatto per dargli efficacia che sfruttano le peggiori commedie. Ne guadagna il divertimento, ma soprattutto il ritmo di un film che non deve usare le battute per nascondere l’assenza di una trama o l’inconsistenza dei personaggi, anzi può permettersi il suddetto mascheramento per dare più risalto allo sviluppo dei caratteri. E lo sviluppo dei caratteri ha, di nuovo, il fine di migliorare la commedia, creando personaggi le cui azioni sono sia comicamente prevedibili (perché impariamo a conoscere le loro ossessioni) che comicamente imprevedibili (perché prendono decisioni sceme e assurde).
Dando anche più di una spallata al sempreverde sottogenere statunitense del film “con inseguimenti e incidenti dentro stradine europee”, Il Tuo Ex Non Muore Mai crea una torta originale con ingredienti noti e abusati, riuscendo a fare il miglior uso visto fino a qui (al cinema) di Kate McKinnon, personalità palesemente ricca di livelli di espressione e possibilità comiche sfruttata sempre malissimo in film in cui le viene consentito di andare fuori dalla parte, di improvvisare rovinando il personaggio, invece che dare il meglio in un percorso predeterminato come avviene qui.Alla fine questo film sfaccettato e intelligente ha una densità tale di ironia e livelli di lettura che nel mezzo della trama d’azione e degli inseguimenti, che contengono una battaglia sentimentale e tra i sessi, riesce ad infilare anche divertenti prese in giro agli europei.