Il viaggio leggendario, la recensione
Primo film della coppia di youtuber Dinsieme, Il viaggio leggendario ricalca in pieno il modello dei Me contro Te
La recensione di Il viaggio leggendario, il primo film dei Dinsieme, in sala dal 23 marzo
Non che cambi troppo. La patina un filo più cinematografica (ma un filo proprio) dà ordine al disordine che sono questi film, cerca di trovare generi e strutture tradizionali a quelle che sono invece accozzaglie di dialoghi, spiegoni e momenti che vivono da sé. Cerca un carattere per i personaggi là dove di solito c’è solo una prestazione sopra le righe di qualche attore, e ovviamente cerca un percorso possibile che porti all’inevitabile morale finale, che invece in altri casi è semplicemente dichiarata e presentata. Non manca ovviamente la recitazione con enfasi teatrale, come se ci fosse un’attenzione difficilissima da catturare e i grandi gesti o le grandi intenzioni fossero in grado di farlo.
Nel complesso Il viaggio leggendario è un film più convenzionale e quindi digeribile, sebbene ancora lontano da un’idea seria di cinema per ragazzi, cioè un cinema che non li tratti come un pubblico speciale ma che si rivolga a loro come si fa con gli adulti, solo con storie e protagonisti che gli interessino. Lo stesso è molto difficile dire se questa forma più tradizionale sia un pregio o un difetto per un tipo di film che invece fa proprio della rottura delle forme abituali una delle sue armi di successo economico. Gli youtuber che sfondano al cinema hanno storie diverse da attori o sceneggiatori, arrivano con un proprio bagaglio di messa in scena maturato online seguendo altre regole e non è detto che conformarsi, fare le cose come si sono sempre fatte nei film, aderire a modelli vecchi e stabiliti, sia per forza la soluzione più efficace.