Lupin 1B (seconda parte): la recensione
Lupin 1B è un vero e proprio gioco di prestigio che, grazie ad una scrittura intelligente e divertente, vi terrà incollati allo schermo
È un vero e proprio gioco di prestigio la seconda parte della prima stagione di Lupin che, composta anche questa di soli 5 episodi, conclude questa prima avvenuta del trasformista Assane Diop, interpretato da Omar Sy (Quasi Amici). E non è un caso che parliamo di "prima avventura" perché, sebbene la serie non sia stata ufficialmente rinnovata da Netflix, tutto sembra suggerire che questa rivisitazione francese del ladro gentiluomo più famoso d'oltralpe possa avere un futuro al di là di questa prima stagione.
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Tocca un'immagine per scorrere la galleriaDalla conclusione del 6° Capitolo in avanti, possiamo solo suggerirvi di guardare i restanti episodi tenendo in considerazione il fatto che nulla è come sembra in questa serie e che anche gli autori si muoveranno prendendo in prestito il titolo di "maestro dell'inganno" del protagonista di Lupin, con la differenza che se nella prima parte della stagione Assane riusciva ancora a muoversi agevolmente nell'ombra, ciò che succederà in Lupin 1B contribuirà a fare di lui il ricercato numero uno di Francia, rendendo ancora più incredibili le sue trasformazioni e la sua capacità di nascondersi in piena luce.
Non solo, infatti, Assane non mollerà la presa sul suo piano originale di distruggere Hubert Pellegrini, ma nel portare avanti la sua vendetta si troverà nella difficile posizione di dover proteggere le persone che più ama, cosa che lo renderà più coraggioso ed intraprendente invece di frenarlo.
Nonostante un ritmo persino più serrato della prima parte di stagione, Lupin 1B riesce a costruire legami tra i protagonisti ancora più solidi di quelli che abbiamo visto in precedenza. Il fatto, per esempio, che nei primi episodi, la vita di suo figlio sia appesa ad un filo, sarà un importante espediente per comprendere più a fondo cosa significhi per il protagonista essere padre, soprattutto quando tutto ciò che lo muove e lo ispira è il desiderio di vendicare la morte del proprio.
Persino i confini tra buoni e cattivi diventeranno meno netti, soprattutto con il ruolo di Guedira, alias Ganimard, che si rivelerà sia un antagonista che un alleato. Grazie al piano di vendetta di Assane, verranno inoltre introdotte nuove pedine nella narrazione, il cui ruolo sarà tanto importante quanto sorprendente e le cui azioni e motivazioni verranno rivelate nei tempi e nei modi più soddisfacenti. In Lupin 1B persino la vita sentimentale di Assane si complicherà: nonostante il suo motto sia quello di non uccidere, Assane dimostrerà infatti di essere capace di agire mettendo da parte gli scrupoli e dimostrando come il successo del suo piano sia per lui l'unico scopo di vita, anche quando e se questo significa coinvolgere e ferire emotivamente qualcuno nel realizzarlo.
La seconda parte della prima stagione di Lupin sarà disponibile a partire da venerdì 11 giugno su Netflix .