Marco Polo (seconda stagione): la recensione
Torna su Netflix Marco Polo, con una seconda stagione che segna un passo in avanti rispetto allo scorso anno
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
Con la sconfitta di Jia Sidao le ambizioni del Khan possono infine realizzarsi. Diventare il khan dei khan, esserlo veramente, unificare i territori in un impero degno di Gengis Khan, il cui nome ritorna spesso come esempio di tempi gloriosi ormai lontani. Una serie di problemi, interni ed esterni, minano alla base questo progetto. Traditori, segreti, capi che non si vogliono piegare alla sua avanzata, spingeranno il Khan a prendere delle decisioni molto pesanti per confermare il proprio potere. Decisioni che si riverseranno direttamente sulla sua famiglia.
Protagonista assoluto, e degno di sostenere questo ruolo, diventa il khan interpretato con grande carisma e presenza scenica da Benedict Wong. Lo spessore della serie ricade sulle sue spalle, sul suo volto ora stanco, ora dubbioso, ora carico di rabbia, soprattutto in un particolare momento storico in cui un uomo d'azione come lui si trova a dover fare un passo indietro e agire per vie diplomatiche, o almeno provarci. È una stagione di voltafaccia, ripensamenti e personaggi che sono chiamati a venire a patti con loro stessi, a misurarsi con un esame di coscienza e chiedersi fino a che punto l'unità dell'impero, il mantenimento del potere, valgono il sacrificio umano.
La scena più "forte" e drammatica della stagione verte proprio su questo punto, ma è una riflessione che si può estendere a molti personaggi. A partire da Marco stesso, che ritrova suo padre su un fronte opposto, e quindi i membri della casa nobile, con il concetto di sangue che ha grande importanza quest'anno. Torna il guerriero ormai asservito One Hundred Eyes, che da figura caricaturale assume un certo spessore con l'entrata in scena di Loto, interpretata dalla sempre intensa Michelle Yeoh (che avevamo già visto nell'episodio speciale). A proposito dell'attrice, potremmo anche tracciare un filo rosso tra il progetto Marco Polo e il recente sequel della Tigre e il Dragone, prodotto originale di Netflix.