Recensione: Anna Karenina, il Blu-Ray Disc
Il solido aspetto tecnico e l’innovativa direzione artistica di Joe Wright, assieme ai ricchi contenuti speciali, rendono il Blu-Ray Disc di Anna Karenina un ottimo prodotto...
Anna Karenina è il romanzo più conosciuto dello scrittore russo Tolstoj dopo “Guerra e Pace”: la visione tragica dell’infedeltà, la costrizione sociale e il richiamo delle passioni sono gli elementi chiave che hanno reso il romanzo un punto di riferimento per gran parte delle trattazioni polemico-sociali future.
Il nuovo blu-ray distribuito da Universal ci restituisce su un disco doppio strato i raffinati costumi del premio Oscar Jacqueline Durran e la grande performance di un sontuoso cast composto da Keira Knightley, Jude Law, Aaron Taylor-Johnson e Kelly Macdonald, interpreti di una sceneggiatura curata da Tom Stoppard.
Con un soggetto di partenza che faceva del suo meglio nella denuncia delle ipocrisie e delle convenzioni dell’alta società, era lecito aspettarsi che il regista ammorbidisse un po’ il tono accusatorio del romanzo. Tuttavia Wright, pur non eguagliando il tono originario dello scritto, non si concede troppe edulcorazioni. La sua eroina mostra infatti un taglio ben più onesto, brutale e cupo della maggior parte dei suoi antecedenti; Keira Knightley (Anna Karenina) riesce infatti a dare al suo personaggio una componente di sbilanciamento emotivo che a tratti ci fa perdere il piacere di ammirarla per focalizzarci invece sul turbine passionale che la divora.
Se l’approccio romantico di Anna appare quantomeno inusuale in questo remake, il vero sconvolgimento caratteriale lo notiamo sulla figura del marito (Jude Law). Da sempre raffigurato come un uomo austero e vendicativo, qui appare compassionevole e squarciato dai conflitti interiori, al punto da guidare lo spettatore a una più profonda comprensione del suo distacco.
La traccia video in Full HD 1080p (codec AVC MPEG-4) in aspect ratio Widescreen 2.40:1 è un’ottima rappresentazione del master di partenza 2K (Digital Intermediate) che si distingue per l’eccezionale resa cromatica e il contrasto che ammalia per la brillantezza delle esposizioni.
La profondità di campo è sempre garantita anche se la modulazione della grana poteva essere curata meglio, visto che certe volte crea un rumore di fondo che fa soffrire i neri più scuri.
La traccia audio italiana, encodata in DTS Digital Sorround 5.1, è un buon mix di diverse sonorità: riesce a rendere chiari i dialoghi e fini le musiche di sottofondo, salvo sbilanciarsi in qualche punto sui canali frontali per riprodurre con una certa enfasi l’ispirata soundtrack di Marianelli, riducendo forse un po’ troppo le atmosfere ambientali dei retro canali. Parliamo comunque di una codifica dinamica che regala delle ottime esecuzioni per la maggior parte del film, specialmente quando il subwoofer è chiamato in gioco nella scena della corsa dei cavalli (magnificamente resa anch’essa nel teatro) e quando la sonorità si fa più chiassosa durante l’incidente ferroviario. Nella traccia originale inglese in DTS HD Master Audio 5.1 abbiamo rilevato una performance più equilibrata e meno fragorosa nelle alte frequenze, anche se il coinvolgimento sorround e la profondità sono meritevoli in entrambe le proposte.
Il comparto extra è ghiotto: si spazia dal commento del regista, insolitamente avvezzo alle spiegazioni più tecniche del progetto, a otto scene eliminate dal tono comico e sensuale, passando per alcune featurette dedicate all’analisi della figura della protagonista, della difficoltà di una moderna adozione del manoscritto e una introspezione sull’evoluzione recitativa della Knightley. Non mancano le note positive per il contributo del regista e della costumista premio Oscar, salvo poi concludere con un Time-Lapse che segue la costruzioni dei diversi stage. Con il disco abbiamo avuto in omaggio l’E-Book dell’omonimo romanzo, da scaricare inserendo il codice presente sul retro entro dicembre 2013.