Recensione: The Butler, il Blu-Ray Disc
Il biopic di Lee Daniels su Eugene Allen, maggiordomo alla Casa Bianca dal 1957 al 1986, arriva in Home Video in un’edizione Blu-Ray Disc curata da Videa c.d.e e Eagle Pictures...
Confezione e menù
Il disco è contenuto in una confezione amaray blu (formato medium) con doppia copertina che internamente riassume le 16 scene titolate; la serigrafia del supporto riprende la locandina del lungometraggio. Lo scatolotto in plastica è racchiuso da un elegante slip case cartonato, lucido al tatto e in rilievo nei contorni della finestra e del protagonista fotografato di spalle.
Premuto il tasto play, si arriva direttamente al menù dei titoli. Come già anticipato, i 132 minuti di visione sono suddivisi in 16 scene; il setup consente la scelta della lingua italiana e inglese, entrambe proposte nel formato lossless DTS HD Master 5.1, con o senza l’ausilio dei sottotitoli.
Gli extra
Il reparto extra è scarno paragonato all’edizione americana. Il disco estero infatti vanta 9 scene eliminate, una gag reel, un dietro le quinte di 22 minuti ca., uno speciale dedicato agli Original Freedom Riders e il video musicale “You and I Ain’t No More” di Gladys Knight e Lenny Kravitz.
Il bagaglio di contenuti aggiuntivi italiano invece propone le interviste a Lee Daniels, Forest Whitaker, Oprah Winfrey, Jane Fonda, L. Kravitz, C. Gooding. Jr. e Robin Williams; infine una galleria fotografica delle foto di scena montate a video, quindi non selezionabili con i cursori, il trailer cinematografico e i credits dei realizzatori dell’edizione Home Video.
Video e Audio
Il supporto scelto è un Blu-Ray a doppio strato la cui archiviazione è sfruttata al 70% ca.. Probabilmente il ridimensionamento della sezione extra è dovuta all’ampio spazio lasciato a disposizione delle codifiche video e audio. I doppiaggi sono per l’appunto proposti in HD con una profondità (ricca ma ingombrante) di 24 bit mentre la traccia video è presentata in Full HD 1080p nel contenitore MPEG-4 AVC, dove il flusso dati si assesta mediamente ad un buon livello (25 Mbps), talvolta incrementando verso picchi più alti ( 33 Mbps) nei frammenti più esigenti.
Al contrario di quanto riportato sul retrocopertina, il formato d’immagine adottato è l’1.85:1 (non il panoramico 2.35:1) inscatolato nello standard 16/9. Il ritaglio è fedele alle intenzioni registiche, quindi nessun pan & scan o taglio d’immagine.
Il film è stato girato in pellicola 35mm a tripla perforazione con cinepresa Arriflex, svariati parchi lenti e altrettanti laboratori di postproduzione e stampa annessi. La celluloide è stato scansionata tramite Digital Intermediate e finalizzata in un master 2K, in un processo ideato per “preservare” la grana del girato e agevolare la distribuzione.
Decretata la difficoltà di un paragone oggettivo delle fonti, non rimane che verificare la qualità del disco Blu-Ray. Come ci si poteva aspettare dalle diverse ambientazioni e dalla lunghe fasi temporali sceneggiate, The Butler cambia look molte volte. Tuttavia si notano alcune impostazioni reiteranti: il quadro ha la natura puntiforme della celluloide, un bilanciamento di luminosità e contrasto nettamente a favore della prima e un campionario di tinte sempre ben saturate, a volte anche esagerate tanto da ridurre la tridimensionalità delle sagome negli interni.
Le minuzie dei tratti, così come le texture, sono fini e percepibili, per natura diverse dall’approccio tagliente che l’appassionato di HD potrebbe aspettarsi. La codifica adottata è trasparente, performante, e non attenua la resa fotografica delle immagini con nessun difetto visibile: non si rilevano aberrazioni cromatiche né macroblocchi o indici di bitrate basso. La grana, o lo sbiadito ricordo che ne rimane, varia a seconda della sequenza, per cui a volte è tangibile, altre volte è sottile e fine se non addirittura assente. La sua presenza singhiozzante tra una scena e l’altra è frutto di scelte stilistiche e non dell’impiego di filtri DNR che, se utilizzati, avrebbero lasciato qualche traccia evidente.
Conclusioni
L’edizione italiana in alta definizione di The Butler è solida sul versante video e audio. Ad una prima impressione la traccia video potrebbe risultare distante dai ricchi e dettagliati standard imposti dal Blu-Ray, quando in realtà si dimostra fedele e rispettosa delle intenzioni del regista. Un superficiale reparto extra purtroppo macchia il prestigio del trasferimento creando un forte divario tra l’ottima cura rivolta alla veste tecnica e quella dedita a soddisfare la curiosità degli appassionati.