Recensione: Colpi di Fortuna, il Blu-Ray Disc
La nostra recensione dell'edizione Blu-Ray Disc di Colpi di Fortuna, la commedia natalizia diretta da Neri Parenti...
Dati Tecnici
Video: AVC, 1080/24p, 1.85:1
Audio:
5.1 Dolby Digital: Italiano
5.1 DTS HD Master Audio: Italiano
Sottotitoli: Italiano NU
1 disco 50gb
Region B
Amaray
Prodotto da FilmAuro, distribuito da Terminal Video
Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT.
Piero è perdutamente innamorato di Barbara, una commessa di una tabaccheria, ma a causa della sua timidezza non riesce mai a dichiararsi. In un impeto, durante la sua solita trance d'amore, gioca una schedina del Lotto, che si rivelerà quella vincente. Purtroppo, la sera prima, si è ubriacato e ha perso la scheda vincente. Con l'aiuto del suo amico Mario, ripercorrerà i propri spostamenti alla ricerca della scheda. Gabriele Brunelli è un imprenditore tessile estremamente superstizioso che sta per concludere un importante affare con un mongolo. Purtroppo, l'unico interprete disponibile è Bernato Fossa, l'uomo più iellato del mondo, che rischia di mandare a monte l'affare. Felice Mammola, ex ballerino di Raffaella Carrà degli anni d'oro, riceve la notifica dell'eredità che avrebbe lasciato il suo defunto padre, mai conosciuto. Scopre che l'eredità è in realtà suo fratello minore Walter, mentalmente disturbato, che complicherà non poco la gestione della sua numerosa famiglia.
Con Colpi di Fulmine sembrava che la categoria del Cinepanettone fosse giunta a una svolta, lasciandosi dietro tutti quegli stilemi di una formula che era diventata ripetitiva, stantia e fallimentare per gli incassi. Per quanto quel film non fosse una totale inversione di rotta, quanto meno lasciava presagire un futuro più ottimistico. La verità è che nulla è cambiato realmente, la sostanza è sempre la stessa, cambia solo il vestito che lo contiene. Perché se è pur vero che l'ambientazione natalizia, la location esotica, i tradimenti amorosi, i ricchi nulla facenti non ci sono più, sostituiti da paesini italiani e love story dallo spiccato sentimentalismo, la sostanza resta la stessa di un tempo. Colpi di Fortuna, che segue l'idea di “squadra che vince non si cambia”, a cominciare dal titolo, riprende la formula vincente di un film a episodi (addirittura tre quest'anno), totalmente distinti, senza punti di contatto, il cui tema è la fortuna. Il primo episodio, affidato a Luca e Paolo, pesca a piene mani, senza nemmeno nasconderlo, dalla fortunata trilogia americana di Una Notte da Leoni, dove i due sono impegnati a ripercorrere gli spostamenti dopo una notte di bagordi per ritrovare un biglietto vincente. L'intero episodio è infarcito di un citazionismo esasperato, anche autoreferenziale di Neri Parenti dai suoi Fantozzi (senza minimamente arrivare ai fasti di quell'epoca) e di un umorismo talmente precostruito da essere prevedibile e mai divertente. Non manca l'ossessione per il product placement, talmente in evidenza, da far sembrare tutto un grosso spot pubblicitario, sacrificando completamente i talenti di Luca e Paolo che nella loro carriera hanno fatto cose ben più memorabili. Il secondo, affidato a Christian De Sica e Francesco Mandelli, richiama tutto il repertorio pecoreccio che De Sica ha eseguito nel corso della sua lunga carriera di cinepanettoni, risultando l'episodio più debole in un terzetto tutt'altro che brillante. Fisico, volgare, pieno di maschere estremamente stereotipate e modi tutti all'italiana sul tema della sfiga e della superstizione, con un Mandelli chiamato nel ruolo del più classico degli iettatori funerei e distruttivi. Nel terzo, e fortunatamente ultimo episodio, ritroviamo Lillo e Greg in un episodio di puro surrealismo, ma totalmente lontano dal repertorio del duo comico, anche qui legato a gag puramente fisiche e di imbarazzanti equivoci, presentati in maniera tale da essere tutti prevedibili. Resta, in ogni caso, il più riuscito dei tre, benché nessuno degli episodi lo sia veramente.
Video
L'ottimo successo di Natale, Colpi di Fortuna, sbarca finalmente nel mercato Home Video, in alta definizione Blu Ray. L'edizione, proposta da FilmAuro, si presenta in un disco singolo, contenente il film in HD insieme ai contenuti speciali, confezionata in amaray. Nessuna presenza di copie DVD all'interno o altro.
In definitiva un quadro di altissimo livello tecnico, che lascerà soddisfatti per le innegabili qualità.
Audio
Extra
Basilare, ma efficace. Così di potrebbe riassumere il modesto bagaglio di contenuti speciali di Colpi di Fortuna, perché nonostante tutto, considerando il prodotto, ciò che contiene è del tutto esauriente su ciò che uno vorrebbe sapere sull'ultimo film di Neri Parenti. Il grosso lo fa il Backstage, della durata di venti minuti, dove si riassume, per sommi capi, ogni episodio e come è stato girato e le esperienze sul set del cast. Speciale non è niente altro che la versione stringata del Backstage, diventando quindi ridondante e inutile. Speciale trentino è sostanzialmente uno spot sulla location dove sono stati girati gli episodi, con interviste al cast, con le loro impressioni. Paperissime, come lascia intuire il nome, è una carrellata di ciak sbagliati e scherzi sul set. Chiude poi la carrellata un elenco di trailer e spot. Semplice ed efficace.
Backstage
Speciale
Speciale trentino
Paperissime
Trailer
Teaser
TV Spot
Spot TV 60”
Spot TV 30”
Spot TV 15” ver 1
Spot TV 15” ver 2
Spot TV 15” ver 3
Colpi di Fortuna ripropone, per filo e per segno, la fortunata formula che ha portato il successo del precedente Colpi di Fulmine. Purtroppo il prodotto perde molto delle cose buone fatte con il primo film e ricade negli errori del passato dei cinepanettoni. Il Blu Ray edito da FilmAuro ripropone l'ottima qualità tecnica del girato, accompagnato da un semplice, ma esauriente, bagaglio di contenuti speciali. Il prodotto è valido e se ne consiglia l'acquisto a chiunque abbia gradito l'ultimo, consueto, cinepanettone.