Recensione - Disney Infinity 2.0 - Verso l'infinito e oltre
La versione 2.0 di Disney Infinity cambia strada e sceglie di non affrontare direttamente Skylanders
Certo, Activision ha precorso i tempi con le prime edizioni del suo videogiocattolo, tuttavia Disney ha saputo recuperare il tempo perduto e, oggi, con la versione 2.0 di Infinity è pronta a fare sul serio.

Se la prima iterazione del gioco rappresentava una sorta di primo esperimento, di piccolo passo nel mondo delle tecnologie NFC, con Infinity 2.0, Disney Interactive ha puntato decisamente più in alto, sviluppando un prodotto che, finalmente, oltre a competere con Skylanders, riesce a utilizzare al meglio l’enorme schiera di personaggi a disposizione della casa di Topolino. L’innovazione più
"Disney Infinity 2.0 sceglie di percorrere una strada alternativa"evidente, e pure la più interessante per i fan, risulta essere l’introduzione degli eroi Marvel nel roster dei personaggi selezionabili: per ora sono disponibili gli Avengers, Spider Man e Nova mentre nei prossimi mesi arriveranno i Guardiani della Galassia. L’arrivo della Casa delle Idee in Disney Infinity permette pure di aumentare esponenzialmente le ambientazioni, con la New York dell’Uomo Ragno e la torre dei Vendicatori, mentre anche molti cattivi storici, come Venom o Loki, fanno la loro comparsa. Rispetto al suo principale competitor, però, Disney Infinity 2.0 sceglie di percorrere una strada alternativa: laddove Skylanders ha tutto sommato una struttura da platform classico, Infinity sceglie un approccio più simile a quello di Little Big Planet. Il gioco di Disney Interactive, infatti, altro non è che un enorme editor di livelli e, in particolare nella modalità chiamata molto appropriatamente “scatola dei giochi”, offre agli appassionati una serie di strumenti creativi davvero eccezionali.
Nel complesso, però, Disney Infinity 2.0 rappresenta un passo avanti enorme rispetto alla prima iterazione e, con una certa sorpresa, non prova a inseguire Skylanders sul suo terreno ma sperimenta una serie di novità capaci di allargare gli orizzonti di questi strani videogame ibridi, accompagnandoli verso un futuro che, complice lo sviluppo della tecnologia, è ancora tutto da scrivere.
