Recensione: I Bambini di Cold Rock in Blu-Ray Disc
Anche nel caso di I Bambini di Cold Rock i problemi di authoring affliggono l'edizione home video in Blu-Ray...
Dati Tecnici
Video: AVC, 1080/24p, 2.40:1
Audio: 5.1 DTS HD Master Audio: Italiano Inglese
Sottotitoli: Italiano NU
1 disco 25 gb
Region B
Amaray
Prodotto da Moviemax, distribuito da Universal.
Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT.
Cold Rock è una città sul viale del tramonto a causa della mancanza di lavoro dopo la chiusura della miniera, i suoi cittadini vivono di stenti. Ma un fatto, assai più inquietante, da un po' di tempo sta allarmando la piccola comunità: molti bambini stanno sparendo nel nulla, senza lasciare alcuna traccia. I cittadini del luogo, con il susseguirsi di dicerie e superstizioni, hanno dato delle fattezze a colui, secondo loro, sta rapendo i loro bambini: l'Uomo Alto. Julia, un'infermiera vedova, sembra essere l'ultima vittima della creatura, rapendo il suo bambino. Ma forse, dietro tanta superstizione, si nasconde una realtà ben diversa.
Pascal Laugier deve la sua attuale fama al film Martyrs, un horror francese che ha conquistato la comunità di fanatici del cinema dell'orrore, rivitalizzando l'industria francese in tal senso. Martyrs, per usare un eufemismo, era un film controverso, sia per il tema trattato, che per la messa in scena che ne deriva, carico di quanto mai eccessiva pretenziosità. I fan dell'orrore l'hanno adorato per le visioni estreme e sanguinolente che mostrava, intrise di un'aurea di malato misticismo, mentre un'altra fetta di pubblico ha etichettato il tutto come “degno della peggiore macelleria senza controllo delle norme igieniche”. Quale sia l'opinione di quel film, non c'è dubbio che meriti l'appellativo di cult e che ha fatto discutere, in un modo o nell'altro.
Insomma, I Bambini di Cold Rock probabilmente sarà destinato a finire nel dimenticatoio, non avendo alcuna attrattiva per i fan di Martyrs ne interesse per tutti gli altri spettatori, lasciando la prova di Jessica Biel come unico motivo per vedere questo film. Troppo poco purtroppo.
Video
L'edizione si presenta senza alcun fronzolo di sorta con una semplice confezione in amaray, al cui interno troviamo solo il disco contenente il film in HD e qualche extra. Nessuna copia DVD o quant'altro.
Spesso è stato stabilita l'importanza della compressione video, dell'authoring, all'interno di una edizione Home Video di un film. La compressione determina, alla fin fine, la qualità finale di un video, indipendentemente dalla bontà del materiale compresso. Se la compressione è inefficiente, non importa se il materiale proviene da una scansione a 16K di una pellicola da 120 mm, il risultato non riuscirà a riprodurre fedelmente il girato. Purtroppo, gli appassionati di home video, hanno fatto presto i conti con questo problema che è uno spauracchio ogni volta che, a far uscire un nuovo film in Blu Ray, è una casa di produzione italiana o comunque non una major americana. Si potrà dire tutto delle major americane, ma sui concetti base di come si deve fare un Blu Ray, non c'è mai stato niente da dire, se non nei primissimi anni del formato, ma ormai si parla di tantissimo tempo fa. In Italia, purtroppo, questo problema non è mai stato completamente risolto e spuntano sempre tantissimi titoli che portano con sé infelici conseguenze di una mala gestione dell'authoring video.
I Bambini di Cold Rock è stato girato interamente in digitale in Red One MX a 4.5K di risoluzione per un master digitale finale a 2K (digital intermediate).
E' difficile riuscire a separare i pregi e i difetti del video dai problemi dell'authoring, quindi, in un modo o nell'altro si parlerà di entrambi gli aspetti, legati intrinsecamente.
Insomma, ovunque ci si rigiri, il video non funziona, l'operazione appare dilettantesca e i problemi sono fin troppo evidenti per essere ignorati, benché comunque siamo sopra la sufficienza in generale. Essendo Moviemax uno dei maggiori produttori cinematografici del nostro paese, sarebbe richiesto un maggiore impegno in tal senso.
Audio
Che si scelga di ascoltarlo in inglese o in italiano, il risultato non cambia, siamo di fronde a un mix eccezionale, con dialoghi solidi e possenti, perfettamente chiari all'ascolto in ogni circostanza. Gli effetti sonori sfruttano perfettamente il dominio della dinamica, con bassi ricchi e potenti, senza mai effetti di distorsione. Anche la musica, che si pone con un perfetto tappeto per tutti gli altri suoni, avvolge le scene e coinvolge lo spettatore nelle sequenze più concitate. Impossibile riuscire a trovare un difetto, di tratta di un mix che restituisce totalmente ciò che è stato inciso per il film.
Extra
Trailer Originale
Trailer Italiano
Interviste a Jessica Biel, Stephen McHattie, Clement Miserez e Pascal Laugier
Conclusioni
I Bambini di Cold Rock è un film che trova difficile la sua collocazione verso il pubblico, non riuscendo ad offrire niente ai fan di Martyrs, ne al pubblico generalista. Consigliare questa edizione in Blu-Ray, con tutti i suoi problemi di authoring, è un problema ancora più complesso...